Un patrimonio enorme, poco considerato e proprio per questo in grave pericolo. Il ministero per i Beni e le Attività Culturali – Mibac – ha costituito un gruppo di studio per fornire le linee guida di tutela del patrimonio artistico rappresentato dalle sculture medievali che adornano le facciate delle cattedrali, delle pievi, delle chiese dell’XI e XII secolo.
L’allarme
A Lanciare l’allarme è stato lo storico dell’arte Arturo Carlo Quintavalle che fa parte del gruppo di studio che entro il 2011 è chiamato a pronunciarci, comitato formato da tre studiosi italiani, un francese ed uno spagnolo tra i maggiori esperti del periodo.
Ha detto Quintavalle al RG1: “Possediamo una quantità enorme di sculture all’aperto e solo in pochi casi sono state recuperate ricoverandole all’interno, penso a Giovanni Pisano, a Pisa. 
In altri casi la situazione è terribile. Quando crollano gli intonaci della Domus Aurea o del Colosseo tutti ne parlano, ma il degrado di queste sculture passa del tutto inosservato e negli ultimi tempi invece s’è notevolmente accelerato“.
Come precisato dallo stesso docente si tratta di un patrimonio che attraversa tutta l’Italia da nord a sud isole comprese.
“Beni da conoscere per poter meglio tutelare“, ha sottolineato Roberto Cecchi del Mibac.
Restauro artigianale chiesa di paese
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