Art Basel, l’arte soprattutto. Aspettando la più grande fiera del mondo

Art Basel, ovvero la più importante mostra d‘arte del globo; il festival che richiama migliaia di presenze, la fiera che misura con buona precisione lo […]

Art Basel, ovvero la più importante mostra d‘arte del globo; il festival che richiama migliaia di presenze, la fiera che misura con buona precisione lo stato del mercato dell’arte e le fortune delle tendenze che colorano il panorama del contemporaneo. E in questo anno dai segnali contrastanti, anno di compravendite ultramilionarie – ma solo se guardiamo ai maestri del passato – l’edizione numero 41 della mega-rassegna elvetica dovrebbe confermare che il fiume della crisi è in gran parte guadato. Grandi collezionisti a parte, toccati solo marginalmente da certe contingenze. La data da segnare è quella del 16 giugno, allora e fino al 20 la città svizzera tornerà ad essere la capitale dell’arte del XX e del XXI

Hanspeter Hofmann, Mit Fahnen und Trompeten - Performance - Courtesy ArtBasel

secolo, centro di attrazione gravitazionale per 60mila artisti e per una marea di collezionisti, galleristi, direttori di musei, curatori e semplici appassionati. Aperto il paragrafo numeri, ecco le cifre fornite dall’organizzazione: le oltre 300 le gallerie espositrici il 99 per cento delle quali già presenti nell’edizione passata, in arrivo da 36 paesi e 5 continenti mostreranno opere di più di 2500 artisti. Una molteplicità di forme, generi, stili, modalità, dimensioni: tutte le costellazioni dell’arte moderna e contemporanea sono rappresentate attraverso pittura, disegno, edizioni, sculture, installazioni, fotografia, performance e video art. Opere degne di trovarsi in un museo e dal valore di svariati milioni accanto alle proposte di artisti dalle belle speranze; i 60 progetti in formato gigante del padiglione “Art Unlimited” e i giovani del settore “Art Statements”, i 14  progetti pubblici che colmeranno la piazza antistante la Mostra e poi una sezione di film, una due giorni dedicata al design ed una lunga sequenza di eventi collaterali compresi focus e convegni, premi e ancora, un week end, quello dal 18 al 20 giugno denso di manifestazioni speciali (mostre personali, performance, firme di libri, ecc.) alle quali vanno sommate le proposte extra dei musei di Basilea. E prima di tutto, la sezione pricipale, la “Art Galleries”, che riunisce le migliori offerte dei migliori mercanti d’arte del mondo. Almeno, secondo il parere della giuria internazionale di galleristi che ha vagliato le candidature in un elenco di oltre 1100 nomi.

In quanto a distribuzione territoriale “Art Galleries” rispetta quelli che sono gli attuali equilibri del contemporaneo : 72 gallerie provenienti dagli USA, 53 dalla Germania, 32 dalla Svizzera, 27 dalla Francia e dalla Gran Bretagna, 20 dall’Italia, 8 dal Belgio e dalla Spagna, 7 dall’Austria, 6 dal Giappone, 5 dall’India, 4 dal Brasile, 3 dalla Cina, dal Messico e dai Paesi Bassi, 2 dalla Danimarca, dal Canada, dalla Norvegia e dalla Polonia nonché una rispettivamente dall’Argentina, dall’Australia, dalla Finlandia, dalla Grecia, dall’Irlanda, dall’Islanda, da Israele, dalla Colombia, dalla Nuova Zelanda, dal Portogallo, dalla Russia, dalla Svezia, dal Sudafrica, dalla Corea del Sud, dalla Repubblica Ceca e dalla Turchia (vedere l’elenco completo degli espositori su www.artbasel.com/galleries).

Gli italiani: Alfonso Artiaco (Napoli); Galleria Continua (San Gimignano); Massimo De Carlo (Milano); Galleria dello Scudo (Verona); A arte Invernizzi (Milano); Studio la Città (Verona); Magazzino D’Arte Moderna (Roma); Gió Marconi Gallery (Milano); Galleria Massimo Minini (Brescia); Galleria Franco Noero (Torino); Giorgio Persano (Torino); Galleria Raucci / Santamaria (Napoli); Galleria Christian Stein (Milano); Galleria Tega (Milano); Tucci Russo (Torre Pellice – Torino); Zero… (Milano). …continua

Artelie Contemporary Gallery: Eliska Bartek Kvetoslava

Edwyn Houk Gallery: Sebastiaan Bremer, Swiss Crown

Galleria Continua: Pascale Marthine, Tayou Princess & Princes

Goodman Gallery William Kentridge & Greta Goiris: The Nose Ensemble, Costume Maquettes

Jablonka Galerie, Andy Warhol - Duty Free

Richard Green, Frank Auerbach - Portrait of J.Y.M. Seated

Superflex, Flooded McDonald's Courtesy:Peter Blum - Nils Staerk

Xavier Hufkens, Thierry De Cordier SPINACHE

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