Documenti universali. Firenze spalanca le porte alla memoria

Si inaugura domani a Firenze nel loggiato superiore della basilica di Santa Croce la mostra dell’Unesco ‘Memory of the World” ovvero la memoria del mondo. [...]

Si inaugura domani a Firenze nel loggiato superiore della basilica di Santa Croce la mostra dell’Unesco ‘Memory of the World” ovvero la memoria del mondo. Esposizione che dal ’92 ha il fine di proteggere e valorizzare il patrimonio documentario mondiale. L’evento, curato in collaborazione con l’Opera di Santa Croce, e’ inserito nel programma dell’Unesco ‘Tresor du monde’ e sarà visitabile sino al 24 giugno. Molti i manoscritti – in copia o talvolta in originale – che hanno assunto nel tempo un grande valore documentario e che spesso costituiscono una vera e propria curiosità. Per tutti si può vedere “Il mandato d’arresto di Mandela“, pagine del Diario di Anna Frank. (foto a fianco)

La mostra, creata dalla stessa Unesco ed esposta solo nella sede di Parigi, in copia unica, riunisce trenta pannelli raffiguranti altrettanti tesori mondiali riprodotti a colori come i Vangeli della Chiesa di Santa Sofia in Bulgaria (XIV secolo), la Dichiarazione della Confederazione di Varsavia (1573), una collezione di manoscritti islamici dal XII al XIX secolo.

L’inaugurazione coincide con la “Giornata Mondiale per la Diversità Culturale, il Dialogo e lo Sviluppo“.  Sarà presente la direttrice del programma, Joie Springer. Ciò che viene esposto fa parte del patrimonio del mondo, dunque appartiene a tutti e deve essere costantemente essere accessibile a tutti senza impedimenti.

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