Apre il restaurato museo Leonardesco di Vinci

Dopo una serie di importanti trasformazioni – iniziata nel 2004 con l’apertura della sede espositiva di Palazzina Uzielli –, il progetto di rinnovamento del Museo [...]

Dopo una serie di importanti trasformazioni – iniziata nel 2004 con l’apertura della sede espositiva di Palazzina Uzielli –, il progetto di rinnovamento del Museo Leonardiano giunge al termine con la riapertura del Castello dei Conti Guidi e del percorso espositivo rinnovato. L’intervento ha interessato sia il recupero architettonico dell’antica Rocca dei Conti Guidi sia la revisione museografica della collezione leonardiana, una delle raccolte più ampie ed originali di macchine e modelli di Leonardo inventore, tecnologo e ingegnere.

L’imponente rocca medievale al centro del borgo di Vinci, nucleo originario del Museo Leonardiano dal 1953, è stata oggetto di un significativo intervento strutturale che ha reso possibile l’abbattimento delle barriere architettoniche: il castello diviene così completamente accessibile mediante l’ingresso facilitato realizzato in piazza Guido Masi e si prepara a ospitare mostre di grande prestigio grazie all’installazione di una moderna impiantistica, conforme alle grandi sedi museali.

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Concluso il restauro del castello dei Conti Guidi, l’intervento strutturale interesserà anche la torre medievale che dal corpo del castello si erge altissima verso il cielo. Punto di osservazione per secoli, la sommità della torre offre una terrazza panoramica da cui si apre una vista spettacolare: da una parte il Montalbano con le sue pendici coperte di boschi e oliveti, dall’altra il caratteristico paesaggio toscano di borghi medievali collinari oltre al profilo dei paesaggio toscano più volte accuratamente disegnato da Leonardo da Vinci. Nelle ore notturne la terrazza diventa un suggestivo punto di osservazione astronomica. La storica collezione delle macchine leonardiane si arricchisce di nuove sezioni e si rinnova con una presentazione degli studi di Leonardo ancora più rigorosa, comprensibile e contestualizzata nel Rinascimento. Accanto alla ricostruzione dei modelli trovano posto animazioni digitali delle macchine e applicazioni interattive, per un approfondimento non solo della tecnologia meccanica di Leonardo, ma anche dei suoi studi scientifico-tecnici, di architettura e di ingegneria civile. L’approfondimento verte non solo su Leonardo, ma anche su artisti, architetti e ingegneri suoi contemporanei. Il percorso espositivo inizia con le sezioni delle macchine da cantiere, delle macchine della manifattura tessile e degli orologi meccanici. Il modello della grande ala battente fa da cornice alla sezione del volo, alloggiata nella Galleria dove sono esposti i modelli più noti della meccanica leonardiana come la macchina volante, lo studio di ala e la celeberrima vite aerea considerata il prototipo del moderno elicottero. Al primo piano, nella Sala del Podestà, è accolta la grande gru girevole a piattaforma anulare progettata da Brunelleschi per la costruzione della cupola di Santa Maria del Fiore che rimanda alla storia delle macchine da cantiere, ampiamente documentate nelle sale di Palazzina Uzielli. La sala dell’ottica documenta l’interesse di Leonardo per l’ottica fisica e i suoi studi intrapresi per risolvere problemi legati alla rappresentazione pittorica di figure tridimensionali.

Il percorso di conclude con la Sala delle acque in cui sono documentati gli studi di Leonardo sul movimento nell’acqua con particolare riferimento alla navigazione fluviale, una delle più importanti modalità di trasporto tra Medioevo e Rinascimento. (Nicole Montanari)

Inaugurazione

Sabato 22 maggio 2010, ore 17.00 Vinci, Biblioteca Leonardiana e Castello dei Conti Guidi

Per informazioni

www.museoleonardiano.it Ufficio Turistico Intercomunale Tel. 0571 568012 terredelrinascimento@comune.vinci.fi.it

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