“Il mondo cattivo e senza scrupoli” di Oliver Stone ha incantato la Croisette. “Wall Street – money never sleeps”, il primo sequel della storia del regista americano ha convinto pubblico e stampa. L’amorale finanziaere Gekko (Michael Douglas) in arrivo direttamente dall’età d’oro dell yuppismo anni ’80 nuota benissimo anche in questo scorcio di millennio finito nei pantani della crisi.
Ieri a Cannes è stata anche la giornata del ritorno de il Gattopardo, il film di Visconti che nel 1963 conquistò una Palma d’oro col giudizio unanime della giuria. La versione restaurata, presentata da Martin Scorsese, la cui fondazione si prodiga non poco per il restauro dei film d’epoca, è stata salutata da un tappeto rosso che ha emozionato molti. I più attesi: Alain Delon e Claudia Cardinale.
Il Gattopardo (grazie al sostegno di Gucci) è stato sottoposto a un lungo restauro digitale 4K presso la Sony’s Colorworks Digital Facility attraverso una collaborazione tra la Cineteca di Bologna, L’Immagine Ritrovata, The Film Foundation, Pathé, Fondation Jérôme Seydoux-Pathé, Twentieth Century Fox e il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale.
Oggi al Festival. E’ il giorno del britannico Mike Leigh in corsa alla Palma d’oro con “Another year”. A rubare la scena saranno però Woody Allen e la sua troupe di stelle che presenteranno – fuori concorso – “You will meet a tall dark stranger”.
Christoph Hochhäusler “The City Below” e Xavier Dolan “[Heartbeats” saranno I protagonist della sezione “Un certain regard”.
Insomma,oggi sugli schermi del Festival non passeranno film asiatici. E questa è una sorpresa. Il cinema orientale è fortemente rappresentato quest'anno a Cannes, e da solo fornisce quasi un terzo della selezione ufficiale, 5 film su 19.
La premiere de Il Gattopardo
Altre passerelle
© Riproduzione riservata
















