Gli appassionati di musica lo sapranno già, i disinteressati ne resteranno assolutamente indifferenti, ma per la stragrande maggioranza di semplici “non – dipendenti” dalle cuffiette e dal lettore mp3, la cosa può diventare una ghiotta novità: è pronta l’edizione 2010 di Neapolis Festival. L’evento è alla replica numero quattordici e porterà negli spazi della Mostra d’Oltremare di Fuorigrotta a Napoli, il 15 e 16 luglio, un elenco molto dettagliato e fornito di stili musicali, gruppi, grandi e piccoli nomi del panorama musicale internazionale e nazionale. Partiamo dall’inizio: ospiti esclusivi, che vuol dire “unica data in Italia” saranno: il 15 luglio Fat Boy Slim, famosissimo dj, produttore e musicista, mente del “cut’n'copy”. Si esibirà in un dj set trasversale tra i generi dell’elettronica. In secodo luogo, per semplici motivazione temporali, i Jamiroquai, che si esibiranno il 16, con uno spettacolo che gaserà il cuore della “band”.
Con il modico contributo di 30 euro (più prevendita) per il posto unico o di 150 (per il pacchetto che include parcheggio riservato, tavolo in area vip, una bottiglia di distillato o champagne ogni quattro persone, buffet free), il programma offre ancora molto. Il 15 luglio, in particolare, sarà la giornata del ritorno della corrente britannica, con i post punk Gang of four, o la fusione di Mick Jones, lo si ricordava nei The Clash e Tony James, dei Generation X, insieme nel progetto Carbon – Silicon o anche gli Strero Mcs. Non solo personaggi di alto calibro ma anche giovani, ad esempio gli elettro – rockers “Does It Offend Ypu, Yeah?” che fondarono due anni fa con il brano “We are rockstar”. Il 16 luglio, sempre per restare ai nomi forti, uno degli autori francesi più apprezzati al mondo, Yann Tiersen noto per le colonne sonore di film come: Il mondo di Amelie e Goodbye Lenin. E gli italiani? Dopo quasi 10 anni, tornano, i “24 Grana“, rock italiano con “Ghostwrtiters” e quasi pronti per il nuovo disco. Con loro una rivelazione gradita della scena partenopea, gli Atari. Cambiando lato dello stivale, da Torino, i Perturbazione, anche loro freschi di disco. Palco ed evento particolare, anche top secret, per i Velvet ed The Niro, dalla capitale. Sarà un’estate calda di musica, anche all’ombra del Vesuvio. (d.r.)
Rinôçérôse al Neapolis festival 2009
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