Il menù? Un’utopia, ma con gusto e colore

Per la serie arte in cucina: gli alberghi veneziani Gritti Palace e Danieli rinnovano la collaborazione con la Collezione Peggy Guggenheim proponendo menù  ispirati alle [...]

Per la serie arte in cucina: gli alberghi veneziani Gritti Palace e Danieli rinnovano la collaborazione con la Collezione Peggy Guggenheim proponendo menù  ispirati alle mostre in programma a palazzo Venier dei Leoni.

Prendendo spunto da “Utopia Matters: dalle confraternite al Bauhaus” (mostra allestita fino al 25 luglio) lo chef Daniele Turco del Gritti realizza fino al termine dell’esposizone ricette legate ai Neoimpressionisti, ai Nazareni, alla colonia artistica Cornish e al Costruttivismo russo. Insomma, nel piatto ci si ritrova un piccolo manuale dell’arte del ’900.

Un dipinto neoimpressionista dai tocchi di colore vividi e separati è la tricromia di ricciola, gamberi rossi e piovra con acqua di pomodoro, gin, sedano e misticanze. L’essenzialità delle materie prime per richiamare la semplicità della vita asceta dei Nazareni si ritrova invece nei paccheri in salsa di calamaretto con cerfoglio, piselli novelli e briciole croccanti profumate agli agrumi, mentre all’estetismo utopico vissuto in stretta relazione con la natura, tipico della colonia artistica Cornish è ispirato il prato verde fiorito con tranci di coda di rospo, salsa ai ricci di mare e corallo. Il dessert, invece,  una mousse di ricotta e marmellata di lamponi nell’organizzazione estetica degli elementi richiama i capolavori del Costruttivismo russo.

Il menù è disponibile presso il Ristorante Club del Doge del Gritti Palace al costo di 115 euro e include anche l’ingresso alla mostra.Prossimo appuntamento dal 4 settembre al 9 gennaio, con l’omaggio del Danieli ad Adolph Gottlieb del quale, nello stesso periodo, si terrà una mostra.

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