Meno conosciuto del cugino “Umbria Jazz”, partirà il 14 luglio il “Pistoia blues”, festival che da trent’anni si ripete nella città toscana.
Gli eventi si svolgeranno in piazza Duomo e porteranno in città gruppi e talenti musicali da molte parti del mondo. A solcare il palco della rassegna un gruppo che con il blues non ha molto a che fare, ma quando arriva in Italia riesce sempre a convogliare un certo numero di fedeli,
sono i Porcupine Tree, a Pistoia per la loro unica data italiana. Fino al 18 luglio poi tanti altri, come gli Anathema, Queensryche, Mario Biondi, The Robert Cray Band. In scena andrà anche un importante tributo a Frank Zappa (peraltro già ospite del Pistoia Blues).
Il 17 luglio sarà in parte dedicato al leggendario musicista californiano scomparso nel ’93 con una serie di interventi lungo l’arco della giornata, che culmineranno nell’esibizione in piazza Duomo di Dweezil Zappa in uno show dall’eloquente titolo “Dweezil Zappa plays Zappa” con alcune robuste versioni del gigantesco repertorio di Frank tra cui l’amatissima “Peaches in Regalia”. Sabato 17 poi spazio alla musica non solo in piazza ma anche nelle vie del centro. Il festival però si propone di dare spazio anche ad artisti emergenti, con “Obiettivo Bluesin”, il concorso che consentirà ad un artista o una band di potersi esibire per il pubblico del Pistoia Blues. A rendere possibile l’intera manifestazione, il contributo della Regione Toscana, il Comune di Pistoia, e l’associazione Bluesin. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito cliccando qui. (m.p.)
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