A fare grande la moda e il design italiano hanno contribuito una molteplicità di elementi ed una cosa è certa, i grandi maestri dello stile non sarebbero mai nati senza la sapienza, la perizia e la creatività di una immensa schiera di artigiani, per lo più anonimi, che ha “servito” su vassoi d’argento materiali e forme alle firme che il mondo ha celebrato.
Una riscoperta densa di sorprese delle più pure abilità artigiane è la mostra “Moda e Made in Italy tra Arte e Design”, allestita presso la Casa del Conte Verde a Rivoli (Torino) fino al 16 maggio. L’evento espositivo, voluto dalla CNA (Confereazione nazionale artigianato e della pèiccola e media impresa) con una serie di collaborazioni istituzionali, può considerarsi il punto di partenza di un nuovo quanto nobilmente antico modo d’interpretare la moda. Un mondo “senza griffe” – e dunque elegante -, lontano dai grandi centri commerciali e dagli abiti usa e getta delle produzioni seriali, distante dai battage pubblicitari e dallo shopping compulsivo. Una moda che diventa stile, privilegiando l’esclusiva e il dettaglio, e quel lavoro lento e meticoloso degli artigiani che obbliga a chi ne fruisce alla consapevolezza. “Vestire bene è un piacere che va gustato con calma, come leggere un buon libro, come degustare un buon vino”, riporta la presentazione. Ed il passo successivo non puù essere che uno: la nascita della Slow Fashion.
La qualità garantita dall’artigiano e dalle realtà tessili del territorio si fondono allora con la crea
tivtà di alcuni artisti torinesi come Silvio Vigliaturo, un maestro della vetro- fusione i cui coloratissimi lavori sono diventati “stampe” per collezioni di biancheria per la casa, e ancora le opere di Francesco Casorati e Tino Aime, che hanno ispirato abiti e accessori, oppure i progetti di designer come i fratelli Adriano, Finder Design e Gap Design e le idee degli studenti dello IED di Torino che hanno concepito e realizzato capi d’abbigliamento e accessori moda ispirati al Futurismo.
In esposizone abiti di sartoria, prodotti di maglieria, tessuti, accessori moda in pelle e bijou, tuttavia “Moda e Made in Italy tra Arte e Design” non può essere interpretata solo come una vetrina, piuttosto si avvicina alla mostra d’arte. Embelmatica in tal senso la Costituzione realizzata in preziosissimo cachemere dal maglificio Gi.Ve. Se non è questa un’opera sulla quale riflettere.
Moda e Made in Italy tra Arte e Design
Casa del Conte Verde, via Piol 8, Rivoli (Torino)
Fino al 16 maggio – sabato e domenica, ore 10-13 e 15-19; da martedì a venerdì, ore 15-19; lunedì chiuso.
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