Il bandito e il campione diventa fiction. In autunno su Raiuno

Torna, ma non tra le sette note la storia de “Il bandito e il campione” e così Sante Pollastri, detto Pollastro e Costante Girardengo saranno [...]

Torna, ma non tra le sette note la storia de “Il bandito e il campione” e così Sante Pollastri, detto Pollastro e Costante Girardengo saranno di nuovo insieme. Questa volta sul piccolo schermo con i volti, rispettivamente di Beppe Fiorello e Simone Gandolfo. Non è bastata dunque le canzone di Francesco De Gregori (ricordate “vai Giradengo, non si vede più Sante…”) ad immortalare i due “personaggi” della bicicletta (uno positivo, Girardengo e l’altro no), ora arriverà una produzione Raiuno, un due puntate da 100 minuti l’una che si sta girando in questi giorni.

Sante Pollastri

Storia che ha le sue radici nell’Italia fascista quella dei due di Novi Ligure, divisi poi dalla vita. Se da un lato, Girardegno vincerà la tappa del giro d’Italia e si assicurerà la popolarità lottando e sul suo biciclo, Pollastri diventerà anarchico e fuggitivo. Non ancora chiaro il numero di militari uccisi da Pollastri durante la sua “carriera”, quasi completamente coperta dal fascismo che mal tollerava la cronaca nera. Titolo della produzione, neanche a dirlo, “Il bandito e il campione” e set delle prime scene, Saluzzo. Una storia strana, immagine di occasioni della vita subite, più che colte, che portano a disegnare un futuro epico da una parte e fallimentare dall’altro. La produzione dovrebbe arrivare sui teleschermi italiani, nel prossimo autunno. (d.r.)

Testo della canzone  di Luigi Grechi “Il bandito e il campione” interpretata da Francesco De Gregori

Due ragazzi del borgo cresciuti troppo in fretta Un’unica passione per la bicicletta Un incrocio di destini in una strana storia Di cui nei giorni nostri si è persa la memoria Una storia d’altri tempi, di prima del motore Quando si correva per rabbia o per amore Ma fra rabbia ed amore il distacco già cresce E chi sarà il campione già si capisce. Vai Girardengo, vai grande campione ! Nessuno ti segue su quello stradone. Vai Girardengo ! Non si vede più Sante È dietro a quella curva, è sempre più distante E dietro alla curva del tempo che vola C’è Sante in bicicletta e in mano ha una pistola Se di notte è inseguito spara E centra ogni fanale Sante il bandito ha una mira eccezionale E lo sanno le banche e lo sa la Questura Sante il bandito mette proprio paura E non servono le taglie e non basta il coraggio Sante il bandito ha troppo vantaggio Fun antica miseria od un torto subito A fare del ragazzo un feroce bandito Ma al proprio destino nessuno gli sfugge Cercavi giustizia ma trovasti la Legge Ma un bravo poliziotto Che conosce il suo mestiere Sa che ogni uomo ha un vizio Che lo farà cadere E ti fece cadere la tua grande passione Di aspettare l’arrivo dell’amico campione Quel traguardo volante ti vide in manette Brillavano al sole come due biciclette Sante Pollastri il tuo Giro è finito E già si racconta che qualcuno ha tradito Vai Girardengo, vai grande campione ! Nessuno ti segue su quello stradone Vai Girardengo ! Non si vede più Sante È sempre più lontano, sempre più distante Sempre più lontano, sempre più distante…

La canzone

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