Sordevolo s’appresta a rappresentare la “Passione di Cristo”

Andrà in “scena” dal 13 giugno al 19 settembre a Sordevolo, in provincia di Biella  la “Passione di Cristo“, il più grande spettacolo corale d’Italia, [...]

Andrà in “scena” dal 13 giugno al 19 settembre a Sordevolo, in provincia di Biella  la “Passione di Cristo“, il più grande spettacolo corale d’Italia, che ogni cinque anni coinvolge i 1300 abitanti della cittadina, incastonata ai piedi delle Alpi. Sia questo evento, sia altre iniziative che interessano la provincia di Biella e non solo, sono state presentate nei giorni scorsi  al Touring Club di Milano. Per “La Passione” sono stati predisposti pacchetti di tour operators che offrono dunque una spettacolare vacanza in Piemonte. Tornando a Sordevolo e alla manifestazione. E’ un richiamo per la sua imponenza: 400 attori, 300 persone dietro le quinte, 31 repliche in 97 giorni, di cui 3 recitate da bambini, oltre 4000 metri quadri di anfiteatro. Rappresentazione nata circa due secoli fa che ha ottenuto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa. La scenografia è realizzata interamente con i mezzi e le competenze messe in campo dai cittadini di Sordevolo, e ricostruisce un frammento della Gerusalemme nell’anno 33 d.C., la reggia di Erode, il Sinedrio, il Pretorio di Pilato, il giardino di Getsemani, il Cenacolo ed il Monte Calvario. L’evento è molto sentito dalla cittadinanza ed affidato all’associazione Teatro Popolare di Sordevolo che per realizzarlo deve sostenere pesanti oneri economici. L’edizione 2010, peraltro apprezzata anche dal cardinale Tarcisio Bertone – Segretario del Papa -, cade in un momento particolare per tutto il Piemonte, coincidente con l’Ostensione della Sacra Sindone a Torino, legandosi con i percorsi devozionali presenti nella provincia di Biella che vanta numerosi santuari e sacri monti patrimonio Unesco. E sempre qui sono nati di recente i “Cammini dell’uomo” sulle tracce degli antichi pellegrini che percorrevano la via Francigena. Quello della “Passione di Cristo” di Sordevolo diventa quindi una rappresentazione che valorizza l’itinerario dello spirito e anche quello turistico. (manuela prestifilippo)

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