“C’è un qualcuno che ci ha già pensato”, il peggiore incubo del designer può improvvisamente materializzarsi nella vita di ogni giorno attraverso la creazione di un inconsapevole designer, le idee della gente normale che s’industria per necessità o virtù a ridare nuova destinazione alle cose. Gente alla quale un maestro come Bruno Munari dedicò il “Compasso d’oro a ignoto”. E’ possibile far “bollire” una moka su un ferro da stiro rovesciato, adoperare la molla delle pinze da bucato per tenere assieme le bacchette del China food, usare una maschera da sub per non piangere mentre si tagliano le cipolle oppure riconvertire una vecchia persiana in un portagiornali da muro. Sono queste una minima parte dei settemila oggetti e di soluzioni di design spontaneo che Daniele Pario Perra ha raccolto nel volume “Low Cost Design” (Silvana Editoriale), volume che domani (ore 18) sarà presentato al MAMbo (Museo d’arte moderna di Bologna).
Il libro è frutto di una vasta ricognizione compiuta tra il nord Europa e il sud del Mediterraneo partita nel 2001 e attraverso la quale Daniele Pario Perra ha documentato migliaia di esempi di creatività spontanea: un ri-uso o meglio un uso mutato, illuminato e illuminante non solo di oggetti ma anche di azioni e di pratiche progettuali in grado di modificare l’uso del territorio, che rivelano consuetudini non convenzionali e grande immaginazione. 
Le idee presentate, figlie di autori che non con conosciamo, sono classificate secondo diversi piani di lettura (cinque differenti livelli di progettazione per gli oggetti, sei categorie per le azioni), che offrono uno spunto di riflessione sulla pratica del recupero e dell’interpretazione dello scarto, ma che soprattutto compongono, nel loro insieme, un quadro da interpretare sotto il profilo sociologico, urbanistico ed etnografico contemporaneo.
Daniele Pario Perra è un artista relazionale, ricercatore e designer impegnato in attività espositive, progetti di ricerca e insegnamento. Il suo lavoro si sviluppa in ambiti disciplinari diversi: arte, design, sociologia, antropologia, architettura e geopolitica. Si occupa da diversi anni di creatività spontanea, tendenze culturali e modelli di sviluppo urbano, in una costante relazione tra cultura materiale e patrimonio simbolico. Daniele Pario Perra ha insegnato alla Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza di Roma, al Delft University of Technology, al Politecnico di Milano. Collabora con il dipartimento di Antropologia all’Università di Denver Colorado e con l’Università IULM di Milano. I suoi workshop, le mostre e le “azioni urbane” si sono inseguiti in numerose città europee.
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