La mostra di Vittorio Avondo a Pinerolo

Sino al 4 luglio la Fondazione Cosso presenta al Castello di Miradolo, a San Secondo di Pinerolo, un evento espositivo dedicato a uno dei principali [...]

Sino al 4 luglio la Fondazione Cosso presenta al Castello di Miradolo, a San Secondo di Pinerolo, un evento espositivo dedicato a uno dei principali artisti della pittura paesaggistica dell’Ottocento piemontese: Vittorio Avondo, personaggio eclettico, uomo di cultura, studioso e collezionista d’arte antica.

In occasione del centenario della morte dell’artista, l’esposizione intende presentare, attraverso dipinti, fotografie e documenti, la figura di ampio interesse storico e culturale di un personaggio che, accanto alla sua originaria vocazione pittorica, ha rimarcato nel corso dell’intensa carriera uno spiccato interesse per le antichità e il collezionismo. Vittorio Avondo nasce a Torino nel 1836 in un’agiata famiglia vercellese. Nel 1855, in occasione di un soggiorno a Parigi per l’Esposizione Universale, ha l’opportunità di cogliere le novità del naturalismo francese di Rousseau, Courbet e Corot. Nel 1857 si trasferisce a Roma dove ha l’opportunità di stringere amicizie che incideranno profondamente sulla sua evoluzione. Nel 1872 acquista e restaura con Alfredo De Andrade il Castello di Issogne, in Val d’Aosta, che donerà poi allo Stato nel 1907. Una decina di anni più tardi fornisce indicazioni per i lavori di Palazzo Silva a Domodosssola, quindi, nel 1884, collabora con De Andrade alla costruzione del Borgo Medioevale di Torino e, l’anno successivo, è impegnato nel restauro di Casa Cavassa, a Saluzzo. Numerosi sono i suoi impegni pubblici, come quello per il Museo Nazionale del Risorgimento di Torino, per l’Esposizione Generale Italiana di Torino nel 1898, per la Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti. Nel 1890 diventa direttore del Museo Civico torinese, di cui arricchisce le collezioni con qualificati acquisti della coeva pittura di paesaggio. Muore a Torino nel 1910.

Nel 1936 Torino ha omaggiato la figura di Avondo con una personale nel centenario della nascita, a cura del Museo Civico. Questa mostra al Castello di Miradolo (curata da Daniela Magnetti) intende cercare di ricostruire l’evento espositivo del 1936 riportando sul territorio l’opera pittorica di un artista amato dal lungimirante mecenatismo della contessa di Bricherasio e dagli artisti locali. Sono esposti 42 dipinti di Avondo, un ritratto del pittore a mezzo busto, libretti d’opera, fotografie e oggetti personali appartenuti ad Avondo.

La mostra è visitabile sino al 4 luglio il mercoledì e giovedì dalla 14 alle 19 (il mattino aperto su prenotazione), il venerdì, il sabato e la domenica dalle 10 alle 19; chiuso il lunedì. Navetta gratuita per raggiungere il Castello di Miradolo tutti i sabati e le domeniche del periodo di apertura della mostra. La navetta parte da piazza CLN alle 14,30 e rientra a Torino alle 19, con partenza da Miradolo alle 18,15.

 Prenotazione dei posti (fino ad esaurimento) obbligatoria: tel. 0121-02761. Come di consueto, alla mostra si affiancheranno laboratori e attività didattiche di vario genere, pensati appositamente per le scuole, per gli adulti e per le famiglie. Inoltre, ad accompagnare i visitatori durante il percorso espositivo, ci saranno nuovamente alcune installazioni musicali dal vivo. (Nicole Montanari)

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