La reunion più attesa del cinema spagnolo, quella di di Pedro Almodóvar col suo attore feticcio Antonio Banderas, avvenuta a 21 anni da Legàmi (Atame – 1990) per il nuovo film “La piel que habito” le cui riprese cominceranno in estate a Malaga. Un horror senza grida né shock e senza Penelope Cruz, annuncia Il filmmaker che ha parlato ampiamente della sua nuova opera in un’intervista rilasciata a El Pais.
“E’difficile da definire – ha detto il regista – e anche se è vicino al genere horror, è qualcosa che mi ha emozionato perché non ho mai toccato“. E così si legge che Banderas vestirà i panni di un uomo brutale, l’incarnazione dell’abuso di potere vissuto senza remore. Un essere terribile “un vero psicopatico, e Antonio, con i suoi 50 anni, è perfetto per questo esercizio così diverso da qualsiasi cosa io abbia fatto finora.” La sceneggiatura è ispirata al romanzo di Thierry Jonquet “Tarantula” e racconta la vendetta di un chirurgo plastico contro l’uomo che ha violentato la figlia. E’ stato un lavoro lungo e faticoso da mettere assieme, Almodovar ha riscritto la sceneggiatura nove volte, ma “era una storia che non potevo lasciare” .
Una curiosità, Almodovar avrebbe dovuto annunciare film e cast la prossima settimana a Cannes, ma Banderas lo ha preceduto “sbottonandosi” con un giornale russo. Le riprese dureranno 10 settimane, il 60% del film sarà realizzato in studio, il resto “in due luoghi importanti non urbani”.
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