Il fallito attentato di Times Square che ha sconvolto il sabato notte dei newyorchesi, richiama – a noi che non ci occupiamo di cronaca - una considerazione: la cronaca, in casi come questo, non ha più bisogno di cronisti. E questa non è propriamente un’esagerazione giornalistica, almeno, nello specifico non lo è. Una webcam piazzata al posto giusto, un indirizzo internet al quale raggiungerla ed ecco i fatti in tempo reale. Le immagini che proponiamo sono state catturate proprio da una cam-live – di libera fruizione – puntata sulla piazza di New York. In Italia erano da poco passate le sette del mattino e a Manhattan si vivevano ancora ore concitate. E non era la solita concitazione del sabato notte, il solito caos della folla che passeggia sulla vicina Broadway e dei taxi che attraversano, a decine, le arterie di comunicazione. Quelle che si vedono sono strade transennate, uomini dell’FBI in discussione, “arificieri” in tuta bianca che si muovono dove normalmente passeggiano la gente di New York ed i tanti turisti che non vogliono perdersi lo spettacolo di quella piazza – simbolo. E dall’alto le insegne continuano a scorrere “Welcome in Times Square”.
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