Maggio milanese dedicato ai “saperi”. Così al Museo di Storia Naturale il calendario propone, oltre alle iniziative in programma tutto l’anno, le due mostre: “L’oro della Speranza”, sull’oro nativo delle miniere di Brusson in val d’Aosta (fino al 16) e “Dal creato al ricreato: manuale di biologia fantastica linearità e monocromia” che verrà inaugurata martedì 18 alle ore 18.30 nell’Atrio dell’aula magna del museo e chiuderà il 18 luglio. Giovedì alle ore 21, il museo ospiterà lo spettacolo teatrale “Darwin e Fitzroy, viaggiatori per caso” (ingresso gratuito) con Patrizio Roversi e Roberto Serpi, musiche eseguite da Lorenzo Capello. La conferenza spettacolo, ideata e curata da Lorenza Accusani, porta in scena con verve comica la storia del viaggio e delle scoperte del naturalista inglese Charles Darwin, autore della teoria dell’evoluzione della specie “traghettato” in Patagonia dal capitano di vascello Robert FitzRoy, considerato l’inventore della moderna meteorologia. Giovedì 13, alle 17.30 si terrà il convegno “Piante, qualità della vita e conoscenza” con esponenti del Museo di Storia Naturale, dell’Orto Botanico di Bergamo, della Rete Orti Botanici della Lombardia e della Cooperativa Cascina Bollate che opera nel carcere di Bollate. Alle 18.30, invece, tornano gli happy hour evoluzionistici alla Caffetteria Jardin d’Histoire con Giorgio Bardelli e “Falsa scienza intorno a noi”. Ingresso gratuito. Domenica 16, il Museo ospiterà “Vedere la scienza – Parlare di scienza” un momento di discussione dopo la proiezione di documentari su evoluzione, astronomia e biodiversità a cura del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Milano in collaborazione con il Civico Planetario e il Museo di Storia Naturale. Il programma prevede anche “open day” al Biolab, all’Acquario civico e al Paleolab.
Nel filmato “Orto botanico di Bergamo“
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