A Roma da stasera il circo contemporaneo “Urban Rabbits”

Spettacolo inusuale nel segno dell’innovazione quella offerta, da questa sera e sino al primo maggio, a Roma, in via Norveglia, Parco della Musica, dalla più [...]

Spettacolo inusuale nel segno dell’innovazione quella offerta, da questa sera e sino al primo maggio, a Roma, in via Norveglia, Parco della Musica, dalla più importante compagnia europea di circo contemporaneo. E’ una prima nazionale prodotta grazie al contributo del Conseil Régional de Champagne Ardenne. Si tratta di un circo della compagnia “Urban Rabbits” composta da giovani artisti, usciti dalla scuola di circo più importante d’Europa, il Cnac – Centre national des arts du cirque di Châlons-en-Champagne, in Francia – arrivati in Italia e, dopo la prima nazionale a Roma, saranno a Ferrara e a Modena. Nel comunicato di presentazione la direzione afferma che “lo spettatore che entra nello chapiteau allestito davanti all’Auditorium si trova di fronte una rete sospesa al di sopra della pista. L’acrobata che dà il via a Urban Rabbits volteggia con straordinaria leggerezza tra la rete e un filo, teso ancora più in alto, mentre le leggi dell’equilibrio sembrano sospese. Una danza aerea che chiarisce quanto siamo lontani dalle atmosfere del circo tradizionale, ma comunque in balia della sua magia, dell’acrobazia e del virtuosismo“.

Nel circo contemporaneo domina il corpo mentre sono scomparsi i clichée tipici della tradizione circense. Ogni anno, gli spettacoli di fine corso del Cnac vengono affidati a registi e coreografi di primo piano. Tra gli altri, “Le Cri du Caméléon” di Josef Nadj e “La Tribu Iota” di Francesca Lattuada. Quest’anno la regia è dell’ungherese Árpád Schilling, XI Premio Europa Nuove Realtà Teatrali. Il suo segreto è l’aver lavorato a contatto con gli artisti e con la loro arte. “Urban Rabbits” rappresenta il mosaico di una comunità umana che non fa nulla come gli altri mettendo in discussione il modo del vivere insieme. Sedici giovani interpreti per un’immagine del circo contraddistinta da energia, invenzione, tecnica strepitosa. Sabato primo maggio, poi, alle 17, parata con l’Orchestra Popolare Italiana in occasione della manifestazione “Si canta maggio”.

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