Web cam sul vulcano. Ecco dove

La natura non è gestibile dall’uomo. E non c’è presunzione scientifica che tenga, davanti a  terremoti, maremoti,  cicloni, ed eruzioni vulcaniche. Ci si può difendere, [...]

La natura non è gestibile dall’uomo. E non c’è presunzione scientifica che tenga, davanti a  terremoti, maremoti,  cicloni, ed eruzioni vulcaniche. Ci si può difendere, questo sì, ma fino ad un certo punto. E seppur la calma olimpica degli islandesi (a pochi “passi” dal vulcano sul ghiacciaio  Eyjafjallajokull che sta mettendo a dura prova le Compagnie aeree di mezza Europa) sia davvero stupefacente non di meno quel popolo avverte un reale pericolo. Ma l’organizzazione nello spostarsi, nel muoversi tra villaggi e città – lo riferiscono gli inviati dei giornali  – nel sapere, insomma, cosa fare e dove andare, rende meno caotiche del previsto le loro giornate.

Se le vicende che capitano a quel popolo fossero capitate in qualsiasi altro Paese, probabilmente il caos sarebbe stato talmente assoluto da paralizzare ogni attività. Invece gli islandesi sapevano già come e cosa dovevano fare per non rischiare, avvertiti mesi fa dell’incombente pericolo. Così,  nelle zone a maggior rischio c’è chi ha lasciato l’abitazione, magari con annessa stalla o pollaio o chissà cosa e se n’è andato in altro luogo più sicuro tranquillamente per poi ritornare per dar da mangiare al bestiame e rientrare nel domicilio assegnatogli dalla protezione civile. Tutti sono stati avvertiti via sms sul dove e quanto stare.

Dunque il vulcano fa paura ma è una paura gestibile e che si attenua quando la conoscenza degli eventi viene palesata e spiegata con dovizia di particolari. E ciascuno, in quel Paese, fa la sua parte. Per vedere attraverso una webcam le condizioni della nube del vulcano premere qui. Per entrare nel sito islandese dell’Istituto di scienze della Terra premere invece qui.

La webcam nei pressi del vulcano

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