Per il momento sono indiscrezioni, almeno Adnkronos così qualifica la ventina di nomi tra i quali, martedì 13 aprile, il comitato direttivo del Premio Strega presieduto da Tullio De Mauro, pescherà nell’annunciare la rosa dei 12 candidati alla cinquina nell’ambito della quale il primo di luglio, verrà dichiarato il vincitore del più prestigioso premio letterario italiano. Il premio Strega 2010, edizione numero 64.
Ma intanto rimerge una vecchia ma non immotivata polemica; a sollevarla è l’editore Neri Pozza che annuncia che dal 2010 in poi la casa editrice non parteciperà più ad alcun premio letterario di narrativa italiana. Tra le ragioni della scelta il fatto che “la vittoria, nei premi letterari italiani piú importanti, è riservata da quasi mezzo secolo esclusivamente a due soli gruppi editoriali” (Mondadori e Rizzoli ndr).
Ma torinamo alle indiscrezioni annunciate dall’Adnkronos, per cui sarebbero candidabili: Paolo Sorrentino con ”Hanno tutti ragione” (Feltrinelli), Antonio Pennacchi con ”Canale Mussolini” (Mondadori), Silvia Avallone con ”Acciaio” (Rizzoli), Lorenzo Pavolini con ”Accanto alla tigre” (Fandango), Raul Montanari con ”Strane cose, domani” (Baldini Castoldi Dalai), Matteo Nucci con ”Sono comuni le cose degli amici” (Ponte alle Grazie), Vito Bruschini con ”The father” (Newton Compton), Giacomo Lopez con ”Non restera’ la notte” (Marsilio), Sebastiano Mondadori con ”Un anno fa domani” (Instar), Angela Bubba con ”La casa” (Elliot), Francesco Recami con ”Prenditi cura di me” (Sellerio), Luigi Romolo Carrino con ”Pozzoromolo” (Meridiano Zero), Paolo Maurensig con ”La tempesta” (Morganti), Giuseppe Schillaci con ”L’anno delle ceneri” (Nutrimenti), Beatrice Masini con ”Bambini nel bosco” (Fanucci). Ci sarebbe poi l’autocandidatura di Rosa Matteucci con ”Tutto mio padre” (Bompiani).
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