Arriva Visit Art, tutta l’arte di Firenze in un magazine

Dal produttore al cosumatore, non si parlia di ortaggi ma di cultura e di un magazine Visit Art, da oggi in edicola, che si propone [...]

Dal produttore al cosumatore, non si parlia di ortaggi ma di cultura e di un magazine Visit Art, da oggi in edicola, che si propone come un’innovativa guida alla fruizone culturale della città di Firenze. Prodotto da Centro Di, il periodico si presenta in un arioso formato extra large (40 cm per 28), elegante, in due lingue (italiano e inglese) e soprattutto ben leggibile. “L’biettivo è chiaro – annuncia la nota di presentazione – rendere visibile il movimento e informare in modo completo, autorevole e conciso sulle molte cose che a Firenze accadono nei vasti territori delle arti”. Ginevra Marchi, direttrice editoriale del Centro Di, trova valido supporto nella soprintendente al Polo Museale Fiorentino Cristina Acidini, che fornisce a Visit Art Firenze non poca materia prima. “Dagli Uffizi al più nascosto dei cenacoli nulla sfugge”, è la promessa della rivista che, per il momento, uscirà con cadenza semestrale (il numero ine dicola arriva fino a settembre).

Entrando nel dettaglio dei contenuti, esaustive note di servizio accompagnano un corpus di schede e immagini sui musei grandi e minori, chiese e basiliche, istituti e fondazioni, biblioteche e luoghi espositivi. Gli stessi direttori, soprintendenti e presidenti collaborano a questo primo numero con articoli brevi e circostanziati: Beatrice Paolozzi Strozzi (Bargello), Marzia Faietti (Gabinetto disegni e stampe degli Uffizi), Alessandro Cecchi (Galleria Palatina), Giuseppe De Micheli (Opera di S. Croce). Una serie di rapide rubriche aprono squarci di attualità e vita da vivere: le mostre, i restauri, gli eventi, le pubblicazioni, conferenze, performance e quanto altro arricchisca il panorama delle iniziative culturali.

In Contemporaneo, ad esempio, Alberto Salvadori e Gabriele Ametrano registrano ciò che di nuovo accade tra teatro e danza, musica e cinema, fotografia e moda. Carteggio è la pagina che Maria De Peverelli dedica alle opinioni di stranieri amanti di Firenze. Stranieri (di Alyson Price) presenta invece Università e Istituti internazionali di cui anche molti fiorentini hanno nozioni scarse o nulle. Bambini e ragazzi racconta l’arte per i più piccoli e Percorso architettonico (di Emilia Daniele) le curiosità di rilievo di strade e piazze. Librincittà (a cura della Libreria Arte&Libri) propone infine le novità editoriali su Firenze. “Un giornale così impegnativo e speciale”, commenta Cristina Acidini, “non può che nascere per amore. Ed ecco quindi uno strumento ineguagliabile: anzitutto per percepire quantità e varietà dell’offerta, poi per organizzare tempi e modi della propria immersione nella cultura”.

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