Maurizio Mosca, addio

Ha scritto fino all’ultimo momento, Maurizio Mosca, l’appassionato giornalista sportivo scomparso questa mattina all’ospedale San Matteo di Pavia, dove era ricoverato per un male che [...]

Ha scritto fino all’ultimo momento, Maurizio Mosca, l’appassionato giornalista sportivo scomparso questa mattina all’ospedale San Matteo di Pavia, dove era ricoverato per un male che lo affliggeva da tempo. Di ieri  l’ultimo post aggiunto sul suo blog, un intervento sulla ditriba tra Mourinho e Balottelli nel quale criticava il “metrodo” adoperato dall’allenatore per mettere in riga il calciatore ventenne.

Maurizio Mosca avrebbe compiuto a giugno 70 anni, figlio del noto vignettista Giovanni Mosca, e fratello del giornalista Paolo, ha cominciato la sua carriera a La Notte di Milano, quindi per vent’anni ed oltre è stato caporedattore della Gazzetta dello Sport, risalgono agli anni ’80 le prime esperienze televisive che lo porteranno alla notorietà. Dall’Appello del martedì (1991) al Processo del Lunedì fino alle ultime esperienze su Italia1 con Guida al Campionato e Controcampo.

Passionale, diretto, dotato di un senso dell’humor che applicava soprattutto a se stesso. Non era necessario essere d’accordo con le sue analisi per riconoscere nell’uomo la sincera passione per lo sport e per il proprio lavoro.

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