Musei aperti a Milano dove la Pasqua sarà all’insegna dell’arte e della cultura. Domenica e lunedì, infatti, le mostre e i musei del Comune non chiuderanno i battenti e lunedì le esposizioni apriranno le porte al pubblico fin dalla mattina e non, come usualmente accade, a partire dalle 14.30. Tuttavia sono a rischio chiusura per una protesta sindacale, due luoghi simbolo come il Cenacolo leonardesco e la Pinacoteca di Brera. A Palazzo Reale, sono in programma “Schiele e il suo tempo”, “Goya e il mondo moderno”, “Fuoco”, “Gillo Dorfles. L’avanguardia tradita”. Alla Rotonda di via Besana è visitabile la mostra “Il grande gioco”. Aperto il giorno di Pasqua anche il Castello Sforzesco con i suoi musei. Lunedì di Pasquetta soltanto la mostra “Christian Zucconi. Rivoluzione Kenoclastica“, in programma al Museo di Arte Antica. Aperto tutto il week-end Palazzo Morando – Costume Moda Immagine, il nuovo spazio espositivo di via Sant’Andrea 6 che propone al primo piano “Milano e lo stile di una città tra Settecento e Novecento”, promossa dall’assessorato alla Cultura e curata da “Memoria&Progetto”: una rassegna di importanti collezioni di tessuti, abiti e accessori, fino ad oggi conservati presso le Civiche Raccolte d’Arte Applicata del Castello Sforzesco. Il piano terra ospita “The Thread of Dreams – Frette 2010 / 1860”, una vasta esposizione di collegamento tra passato e futuro promossa dall’assessorato alla Cultura e da Frette, in collaborazione con le Civiche Raccolte Storiche, le Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche, le Civiche Raccolte Artistiche, in occasione dei 150 anni di attività della maison. E ancora, spazio a “Dettagli di moda. Gli anni Venti e Trenta nella collezione Mangiameli” e “La Collezione Tirelli. Costumi dell’atelier tra cinema e teatro“. Quest’ultima, testimonianza di alta creatività, rinnovamento ed eccellenza unica al mondo, è curata dal Premio Oscar, Gabriella Pescucci. Pac e Palazzo della Ragione, che non hanno in programma esposizioni, resteranno chiusi.
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