Da oggi a domenica Locarno, sulla sponda elvetica del lago Maggiore, diventa la capitale europea delle camelie. “Locarno Camelie” è un evento organizzata dalla “Società Svizzera delle Camelia“, in collaborazione con l’Ente Turistico Lago Maggiore e la Città di Locarno, il cui debutto, come mostrano le locandine del tempo risale alle lontana Festa delle camelie e delle mimose del 1924.
Omaggio floreale alla primavera, la manifestazione è la più importante esposizione europea dedicata a questo fiore di origine orientale, che in questi anni sta conoscendo, grazie alle numerose iniziative promosse
anche nella parte italiana del Lago e nel mondo, grande interesse e studio di esperti florovivaisti. Il festival si svolge nel Parco delle Camelie di Locarno e attira migliaia di esperti e visitatori dalla Svizzera, dall’Italia e da altri paesi d’Europa. “La particolarità della rassegna - sostengono gli organizzatori – è di abbinare una ricchissima esposizione scientifica di camelie recise con la possibilità per il pubblico di visitare l’adiacente parco, e dunque di scoprire le camelie nel loro contesto originale“.
Il Parco delle Camelie è uno fra i più ricchi e vasti del Continente. Inaugurato cinque anni fa, in occasione del Congresso Mondiale della camelie, e poi ampliato, ospita su una vasta superficie poco meno di mille diverse varietà del celebre fiore. Il Parco delle camelie è solo l’ultima realizzazione che permette alla regione di Locarno d’essere sempre più meta turistica per chi ama giardini e fiori e la botanica. Accanto c’è il Parco botanico del Gambarogno (dedicato a camelie e magnolie), il Parco botanico delle Isole di Brissago (dove si può ammirare una lussureggiante vegetazione subtropicale), e il Parco del tè, con piantagione e laboratorio del tè verde, realizzato al Monte Verità di Ascona. Luoghi che completano l’offerta di parchi e giardini della sponda italiana del lago, che conta su attrazioni come le Isole Borromee e i Giardini di Villa Taranto. Attività collaterali completano l’offerta come lo stand di consulenze del Dottor Camelia (al quale il pubblico potrà rivolgersi per utili consigli sulla cura delle piante), una ricca mostra di bonsai, un’esposizione di foto d’epoca (1928 -1930) dedicata alla vecchia Feste delle Camelie, e una mostra didattica dedicata alla crescita da seme o da talea. La manifestazione offre anche momenti di intrattenimento e in particolare il Concerto delle camelie, che si terrà nella splendida cornice del salone della Società Elettrica Sopracenerina, in Piazza Grande. L’appuntamento con la musica da camera è per domani.
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