Las Meninas, quel capolavoro cubista e pop. Al Prado

E’ forse il quadro più bello del mondo anche non si sa cosa voglia dire, ha ispirato idee sublimi a intere generazioni di artisti ma [...]

E’ forse il quadro più bello del mondo anche non si sa cosa voglia dire, ha ispirato idee sublimi a intere generazioni di artisti ma è anche – con la Gioconda – il quadro più manipolato, sezionato, riprodotto, reinterpretato della storia dell’arte, oggetto e soggetto di centinaia, forse migliaia di volumi, trattati e tesi. Las Meninas di Diego Velazquez, motivo sufficiente per una visita al Prado, dov’è conservato sin dal 1843.

Picasso dipinto da Hamilton

Ed è nel grande museo madrileno che fino al 30 maggio Las Meninas trova una delle sue interpretazioni più dissacratorie, quella che la leggenda e il pioniere della pop art, Richard Hamilton, riprodusse per

Velazquez come s'era ritratto ne Las Meninas

rendere omaggio non a Velazquez, ma a Picasso, che al celebre capolavoro aveva dedicato un intero ciclo (esposto al Museo Picasso di Barcellona).

Per dirla tutta la mostra del Prado d’interpretazioni ne mostra tre, comprenendo alcuni disegni di Goya – anche lui cercò ispirazione in Velazquez -  ed il primo progetto realizzato da Picasso nel 1957 per la sua serie. Lavoro che qui viene presentato come come asse di unione tra Velazquez, Goya e, appunto, Hamilton, del quale vengono mostrati cinque disegni preliminari e sei le prove di stampa del suo picassiano Las Meninas.

Era il 1971 ed in occasione del  90mo compleanno di Pablo Picasso, sessanta dei migliori pittori del mondo ne celebrarono l’opera realizzando un lavoro che prendesse spunto dal suo universo artistico. Con una buona dose d’umorismo, Hamilton realizzò un’opera nella quale il posto che nel dipinto originale è di Velazquez, appare un Picasso con tanto di falce e martello sul petto (nell’ originale il pittore ha l’insegna dei Cavalieri di Santiago) e l’infanta Margarita è destrutturata in chiave cubista.

Hamilton, che oggi ha 88 anni, l’altro giorno era presente all’inaugurazione della mostra curata da Manuela Mena. Della pittura di Velazquez “mi attira tutto”, ha dichiarato l’artista a El PaisLa sua opera mi ha impressionato più che mai. Contiene il concetto di arte totale. Non sono mai stato in grado di dimenticare la commozione che ho provato la prima volta che l’ho guardata, molti anni fa. Di lui, non posso scegliere nulla. E’ come se mi chiedeste qual è il piatto che più mi piace di El Bulli, non riesco a distinguere “.

In definitiva la mostra offre al pubblico l’opportunità di entrare nel processo di riflessione personale, nella sperimentazione e nel lavoro creativo dei tre artisti che non hanno voluto rinunciare alla loro libertà individuale nell’interpretazione di uno dei capolavori dell’arte di ogni tempo.

Capolavoro riconosciuto tra i più grandi dipinti della storia dell’arte, ma anche uno dei più complessi ed enigmatici.  Per approfondire, qualche utile link:

http://www.cmc.milano.it/Archivio/1999/990217BonaCastellotti/Testi/990217BonaCastellottiTesto.pdf

http://www.sapere.it/tca/minisite/arte/artgallery/vel_capolavoro.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Las_Meninas_%28Vel%C3%A1zquez%29

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/11/28/il-mito-della-spagna-rinasce-con-las.html

http://www.museodelprado.es/Mostre/info/in-the-Museo Richard-hamilton-Picasso-Meninas/

Las Meninas, l'originale

Las Meninas, l'originale

Las Meninas di Picasso

Las Meninas di Picasso vista da Hamilton

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