Il vino soprattutto. Vinitaly, l’8 aprile al via

Con 4200 espositori in rappresentanza dai quattro Continenti, 150mila visitatori attesi in arrivo da oltre cento Paesi e 2400 giornalisti accreditati da tutto il mondo; [...]

Con 4200 espositori in rappresentanza dai quattro Continenti, 150mila visitatori attesi in arrivo da oltre cento Paesi e 2400 giornalisti accreditati da tutto il mondo; prenderà il via l’8 aprile la 44ma edizione di Vinitaly, la più importante vetrina dell’enologia (non solo italiana) che per quattro giorni animerà la Fiera di Verona di eventi, incontri, conferenze, premi, esposizioni, riservati a vino e dintorni.

Le degustazioni assistite sono probabilmente l’aspetto della rassegna più apprezzato dagli appassionati, e non mancano i percorsi che spiccano per originalità; come “Vini impossibili”, una degustazione di alcuni vini fra i più rari e di difficile produzione provenienti da in tutto il mondo.

La degustazione evento di quest’anno sarà invece dedicata alla Marchesi Antinori e al Solaia, l’etichetta divenuta oggetto del desiderio degli eno-appassionati di tutto il mondo. Il Solaia si presenta, per la prima volta, in una verticale di sei vendemmie di altissimo livello: 1978, 1988, 1994, 1997, 2004 e 2007. A condurre la degustazione sarà Piero Antinori, con le figlie Albiera, Allegra e Alessia e con Renzo Cotarella, agronomo e direttore generale di Marchesi Antinori.

Da segnalare anche le degustazioni di Michele Chiarlo, con “I vini più amati delle mie 50 vendemmie”, “Le blu chips del vino italiano” (cioè i vini con il maggior valore in termini di bottiglie prodotte e riconoscimenti di eccellenza ottenuti sulle guide enologiche) a cura di Civiltà del bere, i Tre Bicchieri Verdi al Vinitaly del Gambero Rosso, Talento – Le bollicine classiche italiane dell’Istituto Italiano Talento, Nuova Guida. Nuova Vita… di Slow Food con una degustazione alla cieca di 8 vini provenienti da terroir meno celebrati, ma con grandissime potenzialità di crescita e le degustazioni guidate di Ais, Onav ed Enoteca Italiana e il Grappa & C. Tasting.

Nota finale, la rassegna propone anche ampie pagine dedicate al cibo. Una Cittadella della Gastronomia è dedicata alla qualità e alle caratteristiche della cucina regionale realizzata con ingredienti DOP e IGP; poi i laboratori e le degustazioni dei ristoranti di Vinitaly e ancora, i ristoranti e i self service d’autore dove si alterneranno ai fornelli gli chef più celebrati. Info su www.vinitaly.com.

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