All’asta l’ultimo Guercino

Sarà messo all’asta il 21 aprile al Palais Dorotheum di Vienna l’ultimo capolavoro del Guercino (Giovanni Francesco Barbieri), quadro perduto e ritrovato di “Rinaldo trattiene [...]

Sarà messo all’asta il 21 aprile al Palais Dorotheum di Vienna l’ultimo capolavoro del Guercino (Giovanni Francesco Barbieri), quadro perduto e ritrovato di “Rinaldo trattiene Armida nell’atto di trafiggersi con una freccia”.  L’opera, datata 1664, fu realizzata dal pittore di Cento poco prima di morire e per tutto l’Ottocento ha fatto parte della collezione Manfrin a Venezia .

Si tratta di una scena della  “Gerusalemme liberata” di Torquato Tasso, precisamente immortala il momento in cui il virtuoso Rinaldo dovendo lasciare l’isola sulla quale lo ha portato l’amata Armida – questa era stata inviata da Satana e dai Saraceni con l’intento di distoglierlo dal sentiero delle virtù  – impedisce alla donna  di suicidarsi.  Un tema non nuovo per il Guercino che circa 50 anni prima aveva dipinto un ciclo completo delle vicende di Rinaldo ed Armida per Casa Pannini a Cento e che ora è esposto nella Pinacoteca della cittadina. Il quadro sarà presentato martedì prossimo a Roma e viene proposto con una stima compresa tra i 400.000 ed i 600.000 euro.  Nota finale, la casa d’aste austriaca ammette che il 2009 è stato il secondo migliore anno della sua storia ed i segnali per il 2010 sono positivi. Insomma, l’arte e in maniera particolare quella antica, continua ad essere bene rifugio privilegiato in questi tempi di incertezze.

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