Giornata mondiale della Poesia e se Milano la dedicherà ad Alda Merini, Verona punta sulla settima Arte. Oggi e domani si parlerà della “Poesia del cinema” e di un personaggio unico nella sua semplicità e nelle sue liriche immediate e chiare a tutti, Tonino Guerra. Non a caso perchè il poeta, nato a Pennabilli (nota località che ospita il Festival degli artisti di strada) ha lavorato con numerosi registi che hanno contribuito a scrivere la storia del cinema. Per citarne alcuni: Federico Fellini, Francesco Rosi, Elio Petri, Michelangelo Antonioni, Giuseppe Bertolucci, Giuseppe Tornatore, Marco Tullio Giordana. A Verona oltre a Guerra saranno presenti Theo Angelopulos, Wim Wenders, Francesco Barilli, Andrea Zanzotto, Sergio Zavoli. Ma, se non di persona, Tonino incontrerà sullo schermo altri artisti che con lui hanno avuto modo di meditare e interscambiare esperienze e opinioni. Si parla dunque di Gianluigi Rondi, i fratelli Taviani, Francesco Rosi, Felice Laudadio. Appuntamento nella prima serata, alle ore 18, nella Sala Girelli di Palazzo Mutilati dove saranno proiettati due film sceneggiati da Guerra. “La domenica specialmente”, ispirato al suo libro “Il polverone”, e “L’eternità e un giorno” e domani nella Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico, l’omaggio a Tonino Guerra, con la partecipazione di intellettuali, poeti, artisti e quanti hanno visto e continuano a vedere in lui un faro, un punto di riferimento dove approdare e ascoltare. Mai questo sempre più raro esercizio, la conversazione, diventa essenziale e appagante se l’interlocutore è Tonino Guerra.
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