Fumetti: la rifondazione dei vampiri firmata Stephen King

Stephen King, il re dell’horror si lancia nel fumetto e regala al pubblico una nuova specie di vampiri tutti stellestrisce. Il loro debutto su American [...]

Stephen King, il re dell’horror si lancia nel fumetto e regala al pubblico una nuova specie di vampiri tutti stellestrisce. Il loro debutto su American Vampire, la pubblicazione mensile edita dalla Vertigo Comics che presenta l’autore di best seller nella veste di fondatore di una nuova genia di vampiri che nulla hanno a che vedere col galmour delle snguisughe di True Blood e Twilight. I vampiri di Stephen King ideati da Scott Snyder e disegnati da Rafael Albuquerque fanno paura davvero e sconvolgono tutti i canoni del genere: hanno zanne come quelle dei serpenti a sonagli – ben più efficaci per infilzare la pelle – non nascono in Transilvania, ma negli States della grande depressione e non hanno orrore della luce solare, anzi, riescono a sfruttarla. Sweet Skinner è il protagonista; un cowboy fuorilegge che si muove nel vecchio West (il disegnatore dice di essersi ispirato a Sergio Leone). La co protagonista è Pearl Jones, una giovane attrice che sogna il successo a Hollywood. Le loro storie finiranno per intrecciarsi attraversando tutta la storia americana del ‘900.

Gli autori ci tengono a precisare che American Vampire non segue le tendenze degli ultimi anni; insomma, Sweet è un pessimo, mostruoso, soggetto  “un animale selvaggio“, lo ha definito King in un’intervista a Daily Beast. E c’è da scommettere che sarà un successo.

© Riproduzione riservata

Leggi anche...

Tag