Sono passati cinquant’anni circa dalla sua istituzione, ma alla fine anche l’Italia ha aderito. Parliamo della Giornata Mondiale del Teatro, manifestazione lanciata a Vienna nel 1961 dall’Istituto Internazionale del Teatro per richiamare l’attenzione sulle Arti della scena soprattutto tra coloro che al teatro non ci vanno.
Ecco il succo di quello spot che da domenica mattina passa sulle reti Rai annunciando in maniera suggestiva ma non dettagliata la giornata celebrativa che cadrà sabato 27 marzo. Promossa dal ministero per i Beni e le Attività Culturali con la collaborazione di altri enti pubblici, di numerosi comuni e dello stesso
ETI (Ente italiano per il teatro), la giornata godrà della bendizione del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che il 27 lancerà un messaggio che sarà letto in ogni teatro italiano prima della rappresentazione . E’ noto, infatti, che il Presidente è un appassionato del teatro.
Le iniziative varate per la giornata sono numerose e coinvolgeranno anche le reti Rai , con la trasmissione dello spot realizzato dai ragazzi dell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, di un filmato realizzato da Rai3 per ricordare i grandi attori del passato, e ancora la presenza di testimonial teatrali nelle più seguite trasmissioni televisive. visite guidate dietro le quinte e recite con biglietti di favore.
Eventi rivolti alla popolazione studentesca sono previsti nelle città di Verona, Roma e Napoli, altri, dedicati ad un pubblico più ampio saranno organizzati nelle principali città. Annunciate visite dietro le quinte e ingressi a teatro con prezzi di favore, mentre presso gli Istituti Italiani di cultura di Londra, Parigi e New York sono previsti incontri con Claudia Cardinale, Maurizio Scaparro; Giorgio Albertazzi, Anna Proclemer e Antonia Brancati.
Da segnalare il progetto “Il Teatro Italiano nel Mondo”, ideato e diretto da Maurizio Scaparro. Il progetto si concretizzerà nel 2011, quando, nel mese di maggio, si svolgerà a Firenze un Festival con 15 giorni di spettacoli di autori italiani classici e contemporanei messi in scena da registi e attori provenienti da diversi paesi, nelle rispettive lingue. Il progetto si amplia con un censimento degli spettacoli di autori italiani rappresentati nel mondo nelle ultime tre stagioni, inoltre si inizierà a costruire un archivio audiovisivo della “Memoria del Teatro italiano nel mondo” dal Risorgimento ad oggi.
Eper finire, entro il 2010 è previsto l’allestimento di una mostra su Eleonora Duse, l’attrice italiana più conosciuta nel mondo.
Che lo spettacolo abbia inizio.
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