Celebra attraverso 462 schizzi di 150 designer famosi, il piacere del disegno a mano nell’era dell’autocad. E’ il libro “The hand of designer” edito da Fondo ambiente iitaliano e Moleskine per finanziare i lavori di manutenzione di Villa Necchi Campiglio, capolavoro dell’ architettura razionalista costruito nel 1932 e situato nel cuore di Milano.
Il libro, che sarà affiancato da una mostra dei bozzetti originali, ha il layout classico del “mitico” taccuino Moleskine, ma in formato A4 e con copertina bianca. Curato da Francesca Serrazanetti e Matteo Schubert con Doia Giovanola, la sua presentazione avverrà durante il Milano Salone del Mobile (14-19 aprile, 2010).
Alla realizzazione hanno contribuito designer e architetti di fama globale, nomi come i fratelli Bouroullec, Michael Graves, Hella Jongerius, Karim Rashid, e tra gli italiani Antonio Citterio, Massimiliano e Doriana Fuksas, Alessandro Mendini. Il messaggio che il libro tramanda attraverso i disegni di questi 150 nomi dello stile è semplice: in piena era digitale la cretività continua ad esprimersi esprimersi sulla carta, è sul foglio bianco che il processo creativo germoglia.
Durante il Salone del Mobile, la mostra degli originali sarà allestita alla Triennale Bovisa, quindi il 13 maggio da Sotheby’s le opere saranno messe all’asta. Ed il ricavato andrà, anche in questo caso, a finanziare i lavori della villa Necchi Campiglio.
Progettata dall’architetto milanese Piero Portaluppi e donata al FAI nel 2001 da Gigina Necchi Campiglio e Nedda Necchi, la villa ospita un’importante collezione di pittoriche italiane ed un’inestimabile raccolta di dipinti, mobili, miniature, e preziosi manufatti cinesi del XVIII secolo.
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