Civitavecchia, la storia del Novecento raccontata attraverso film d’epoca
Raccontare la storia del Novecento attraverso le pellicole che hanno lasciato un segno indelebile sulle vicende del secolo scorso. E’ quanto si propone “Cinema e Storia” che entra nel vivo. Il progetto “Cinema&Storia/100+1. Cento film e un Paese, l’Italia”, è un evento che è stato promosso dalla Provincia di Roma e dall’associazione Giornate degli Autori, con la collaborazione di Cinecittà Luce e con il sostegno della direzione generale per il cinema del MiBAC. A Civitavecchia, mercoledì prossimo, al teatro Traiano, sono previsti incontri tra i protagonisti della cinematografia e studenti delle scuole medie superiori. Nel primo appuntamento – “Carta bianca a Pierfrancesco Favino: un attore di oggi racconta il cinema di ieri” vedrà la partecipazione del critico Fabio Ferzetti e del regista Mimmo Calopresti – si rileggerà la tradizione interpretativa del cinema italiano e le sue diverse anime con gli occhi di uno dei più affermati attori dei nostri giorni. All’incontro con Favino saranno presenti rappresentanti di enti pubblici, l’amministratore delegato di Cinecittà Luce, Luciano Sovena e il direttore artistico del Traiano di Civitavecchia Pino Quartullo. L’obiettivo della rassegna presentata prima a Venezia e poi a Roma è ripercorrere la piccola e la grande storia del Novecento insieme agli studenti degli istituti superiori di Roma e provincia, attraverso il cinema italiano. Incontri durante i quali, studenti e docenti, grazie alla partecipazione di registi, attori, critici e storici, avranno l’occasione di vivere momenti di confronto per approfondire la storia del Paese e rileggere il presente alla luce di un passato fatto d’immagini, storie, sentimenti, personaggi che fanno parte della cultura italiana popolare dal secondo dopoguerra in poi. I film selezionati per la prima edizione del progetto sono: “Napoletani a Milano”, di Eduardo De Filippo (1953); “I magliari”, di Francesco Rosi (1959); “Tutti a casa”, di Luigi Comencini (1960); “La lunga notte del ’43”, di Florestano Vancini (1960); “Io la conoscevo bene”, di Antonio Pietrangeli (1965); “I pugni in tasca”, di Marco Bellocchio (1965); “Un borghese piccolo piccolo”, di Mario Monicelli (1977). Lavori individuati,spiegano gli organizzatori, nell’ambito di altrettanti moduli tematici e acquisiti grazie al sostegno di Cinecittà Luce, che rappresentano un primo segmento di una library per le scuole, dedicata al cinema e destinata a crescere nei prossimi anni. Ad essi verrà allegato un dvd di guida alla visione e materiali extra. Il supporto informatico è stato curato da Giuliana Gamba.
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