Angelo Cruciani alla Galleria Margini di Milano presenta la sua “Apokalypse”

Tema difficile quello affrontato da un artista che profetizza e suggerisce i rimedi per umanizzare di più la vita. Angelo Cruciani, noto per le sue [...]

Tema difficile quello affrontato da un artista che profetizza e suggerisce i rimedi per umanizzare di più la vita. Angelo Cruciani, noto per le sue performance artistiche dalla Street Art alla provocazione comunicativa (Gesù graffiti, angeli impiccati ed  Obama in Croce). Alla Galleria Famiglia Margini di Milano dal 22 marzo al 2 maggio col patrocinio di Amnesty International torna in scena con  “Apokalypse” Angelo Cruciani con una personale curata da Grace Zanotto

L’artista, come specifica la galleria milanese,  indaga il profondo ed eterno viaggio dell’uomo, nelle sue pieghe esistenziali, dalle tracce a volte oscure. Il lavoro di Angelo Cruciani traccia una linea guida che attraversa l’angoscia individuale per raggiungere la ricomprensione dell’individuo con un percorso onirico che disegna il 2012 come l’anno in cui l’uomo smise di contare il tempo.

La mostra comprende ottanta dipinti suddivise in tre aree tematiche: “degenerazione razionale”, “consapevolezza spirituale”, “cosmo”. A ciascuna corrisponde un momento di riflessione sull’uomo.  E’ dunque una personale visionaria, che smembra la crisi sociale per proporre soluzioni spirituali che possano condurre gli individui a riappropriarsi della consapevolezza.

Non una mostra d’arte tradizionale ma una vera e propria esperienza sensoriale, un percorso di riflessione dove morte e vita s’incontrano in un una “quinta dimensione emotiva“.  La galleria  propone, attraverso il lavoro pittorico di Angelo Cruciani, un percorso che parte da una visione dell’uomo contemporaneo e offre una possibilità più umana di vita.

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