Milano, 22 marzo. Data in cui avrà inizio la personale, alla Galleria Massimo De Carlo, di Dan Colen intitolata “Karma“. Verranno esposti alcuni lavori inediti: la maggior parte sono connessi alla produzione di Colen più conosciuta, legata alla cultura street e underground da cui l’artista, come spiega il comunicato della galleria, proviene e dalla quale trae spesso ispirazione. Altri lavori, come la serie di confetti paintings, oli su tela che riproducono stelle filanti e coriandoli, o stampe fotografiche su tela di pubblicità commerciali, mostrano una nuova fase in cui, coerentemente al suo percorso stilistico, l’artista si focalizza su nuove tecniche e nuovi soggetti.
Dan Colen trentunenne del New Jersey, viene considerato una promessa nel mondo dell’arte contemporanea. Prima mostra nel 2003 ed è stato un successo anche per la vita eccessiva che l’artista conduce a New York, assieme ad altri esponenti della cosiddetta Bowery School. Nel 2006 compare insieme a Ryan McGinley e Dash Snow sulla copertina del New York Magazine, che definisce il trio “figli di Warhol”. I dipinti di Colen sono stati acquisiti dal Whitney Museum of Contemporary Art di New York, dalla Saatchi Gallery di Londra e dall’Astrup Fearnley Museum of Modern Art di Oslo. L’artista ha partecipato a numerose mostre collettive come la Whitney Biennial del 2006, USA Today alla Royal Academy di Londra, Defamation of Character presso il PS1 Contemporary Art Center di New York e Fantastic Politics al National Museum of Art, Architecture and Design di Oslo.
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