Nel giugno del 1938 fu acquistato da un ignoto ragazzino per dieci centesimi di dollari, l’altro giorno, nelle segrete stanze virtuali di Internet, un altrettanto ignoto collezionista ha speso un milione di dollari (740mila euro) per aggiudicarsi un numero di Action Comics. Un numero che aveva qualcosa di speciale, per la prima volta faceva la sua apparizione nell’immaginario popolare quell’uomo in mantello rosso e calzamaglia blu che risponde al nome di Superman.
E così capita che messo in vendita alle 10.30 sul sito dedicato ai fumetti
vintage ComicConnect. com in pochi minuti il “giornalino” è diventato il più costoso della storia dei fumetti. “E ‘il Santo Graal del fumetto”, ha dichiarato poco dopo la vendita Stephen Fishler, fondatore della società. Consapevole, già prima dell’asta record, che il fumetto, in arrivo da una collezione privata, avrebbe “fatto il botto”. Il perché di tanto costoso entusiasmo attorno a quel giornalino è chiaro: prima di quel numero, supereroi ed uomini volanti erano sconosciuti. Con Superman si è aperta un’era nella cultura pop americana, che da allora si è alimentata di una lunga serie di supereroi in calzamaglia, Batman e Spiderman su tutti. E c’è chi arriva a dire – con qualche ragione - che l’arrivo di Supermen sia stato l’evento più importante nella storia dei fumetti. Nel mondo degli appassionati di fumetti vintage sono note altre vendite record, ad esempio nel marzo scorso un altro fumetto della stessa serie è stato ceduto a 318mila dollari, ma era in condizioni di conservazione peggiori. Ad acquistarlo, come ha riportato ieri il New York Times era stato John Dolmayan, il batterista dei System of a Down.
Si dice che nel mondo girino ormai solo 100 copie di quel giornalino da 10 cent, dunque è una rarità assoluta. In copertina c’è Superman che solleva un’automobile verde nello scenario di quello che sembra un megatamponamento. Sta di fatto che da quella copertina cominciò la collaborazione più proficua tra la matita di Joe Shuster e la scrittura di Jerry Siegel. Questi, però, vendette i diritti per del suo personaggio ad Action Comics per soli 130 dollari. Il successo travolgente della serie ha poi portato a molti scontri in tribunale suoi diritti d’autore e ancora oggi, Supermen, che è stato eroe di carta, ma anche della radio, del cinema e dei videogiochi ha continuato a generare fiumi di denaro. Chissà cosa ne penserebbe adesso il povero Jerry Siegel.
© Riproduzione riservata



