Roma: “Sorsi da star”, anche i divi hanno sete. Le immagini

Non c’è senso figurato, l’azione indagata dalla mostra che oggi apre alla Città del Gusto di Roma è il dissetarsi, significati reconditi e metafore vanno escluse.  “Sorsi da Star – Una storia fatta di gusto”, è il titolo dell’esposizione allestita fino al 10 aprile e promossa da San Pellegrino in collaborazione con Gambero Rosso. A delineare il percorso, una raccolta di immagini inedite e di scatti rubati che mostrano i divi del cinema mentre si dissetano; scatti affiancati a trenta storiche locandine delle campagne pubblicitarie del noto marchio italiano di bevande.

Bere, un’azione che riporta le star a dimensione umana, il senso ultimo della mostra è tutto qui. C’è allora Sophia Loren, immortalata in un provino fotografico del 1948 mentre si disseta ad una fontana di Roma. Sempre lei accanto a Frank Sinatra, sul set di “Orgoglio e passione” e durante una pausa di “Peccato sia una canaglia” del 1954. Al suo fianco tutti i volti piu’ amati del cinema italiano, a partire da un grande Ugo Tognazzi, in un episodio diretto dai fratelli Taviani ne “I fuorilegge del matrimonio” (1963), mentre in spiaggia si difende dalla calura estiva con il “classico” fazzoletto in testa e un’enorme bottiglia d’acqua. Assolutamente inedito invece lo scatto “rubato” durante la lavorazione di “I magnifici tre” (1961) di Giorgio Simonelli, che mostra Walter Chiari bere avidamente ancora con il costume di scena mentre nascosto tra le macchine della troupe. E poi Elsa Martinelli, Claudia Cardinale,  Alberto Sordi,  Nino Manfredi, Gina Lollobrigida, Vittorio Gassman, Christian De Sica, Franca Valeri, Massimo Ranieri.

Nel percorso espositivo i divi di Cinecittà sono affiancati da star internazionali. Ecco allora una splendida e giovanissima Bardot, in “Io, l’amore”, del 1966 e poi i “colossi” di Hollywood, come Robert Redford, Barbra Streisand, Angie Dickinson, Gregory Peck, Liz Taylor, Paul Newman, James Dean, Humphrey Bogart, Ursula Andress, Ingrid Bergman. Tutti assestati.

Non meno interessante la rassegna delle locandine San Pellegrino:  si parte dai primi bozzetti degli anni ’30, si passa dalle grafiche raffinate degli anni ’40, alle campagne del dopoguerra, con le donne-pin up degli anni ’50, fino alla spensieratezza degli anni ’60 e al boom edonistico degli ’80.

Sophia Loren nel 1948

Sophia Loren nel 1948

Walter Chiari, 1961

James Dean in una pausa de "Il Gigante"

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