“La Deposizione dalla Croce” e altri sei dipinti di Federico Barocci, di cui tre provenienti dalla Galleria degli Uffizi, due da collezione privata, uno dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli, saranno in mostra a Perugia, a Palazzo Baldeschi, dal 27 prossimo al 6 giugno. Titolo dell’evento “Federico Barocci e la pittura della maniera in Umbria“, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, curato da Francesco Federico Mancini, ordinario di Storia dell’Arte Moderna nell’Università di Perugia. Assume particolare interesse, oltre alla Deposizione, la “Madonna della gatta” autografo dell’artista che un recente restauro ha fatto letteralmente rinascere da una difficile situazione conservativa. La Deposizione dalla croce nel Duomo di Perugia è il capolavoro giovanile (1569) di Barocci (Urbino, 1535 circa – 1612) di proprietà del Nobile Collegio della Mercanzia. In assoluto tra le opere più importanti del manierismo europeo, unico per modernità di invenzione. L’opera è stata recuperata grazie ad un attento lavoro di restauro. Era stata in mostra a Siena sino a pochi giorni fa e dopo la mostra verrà ricollocata nella Cappella di San Bernardino nella cattedrale di Perugia. Il percorso espositivo comprende una trentina di opere articolandosi in quattro sezioni: Il Cristo deposto; L’Annunciazione; Barocci allo specchio; La miniatura baroccesca a Perugia. La mostra riserva, inoltre, ampio spazio alla vasta e interessantissima produzione miniatoria perugina in larga misura improntata allo stile del Barocci. Nell’evento è prevista anche la proiezione di un film-documentario su Barocci per la regia di Fausto Dall’Olio, tratto dall’archivio dell’Istituto Luce che durerà 27 minuti. Di seguito alcune immagini della mostra.
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