I cento anni della corsa al Polo Sud. A Londra le straordinarie immagini della spedizione Scott

Il sogno dell’esplorazione è finito, l’altrove resta confinato dentro di noi perchè non c’è angolo del pianeta che non sia raggiungibile. Anche con un viaggio organizzato, se paghi e ne hai voglia ti portano fin sopra all’Everest o a campeggiare in Patagonia. Non te lo puoi permettere? C’è Google Earth che ti conduce  lontano, tra le creste innevate delle Ande o a volare sopra i deserti e le città. E adesso che neppure la Nasa può concedersi di puntare alle stelle, accontentandosi di guardarle da lontano – è  noto che per carenze di fondi gli Stati Uniti sono stati costretti a rimangiarsi le velleità di esplorazione della Luna e di Marte – per trovare l’antico sogno umano di varcare le Colonne d’Ercole non resta che guardare indietro. Paradossalmente.

Cento anni fa, di questi tempi, il mondo era in fibrillazione per la conquista del Polo Sud, il regno dei ghiacci eterni, il Continente più ostile all’uomo. Due uomini, due nazioni si contendevano il primato: il norvegese Roald Amudsen ed il britannico Robert Flacon Scott, lo sconfitto. Lui al Polo ci arrivò per secondo e vi morì, assieme agli uomini della sua spedizione (per leggere la storia clicca qui). Il suo viaggio cominciava esattamente cento anni fa. Precisamente, il primo di giugno del  1910 la nave Terra Nova salpava da Londra alla volta dell’avventura. Per ricordare l’avvenimento la Getty Images Gallery di Londra, in collaborazione con lo Scott Polar Research Institute, ha inaugurato ieri un’eccezionale mostra fotografica del lavoro di Herbert Ponting, il fotografo che accompagnò la spedizione di Scott. “The Journey South”, questo il titolo della mostra, sarà visitabile sino al 6 marzo.

Dotato di un’ottima tecnica, Herbert Ponting è colui che riesce a registrare le condizioni in cui vissero gli uomini della spedizione prima del rush finale per conquistare il Polo e dunque prima della tragedia, che si verificherà nel 1912. Nei suoi scatti, Ponting ha saputo catturare la bellezza cruda dell’Antartide di 100 anni fa, in una serie di paesaggi che restano icone, mute testimoni di un Continente che non è più come allora. La mostra racconta anche dell’eroismo e del coraggio di quegli uomini, le condizioni di vita spartane, le osservazioni scientifiche e – niente è nuovo sotto il sole – le foto scattate per soddisfare gli sponsor, scatti dalla sottile vena ironica che riprendono i membri dell’equipaggio consumare fagioli Heinz o cioccolato Fry’s.  Per saperne di più: www.gettyimagesgallery.com

Di seguito alcune immagini della mostra:

L'immagine da una grotta di ghiaccio mostra i membri della spedizione Taylor e Wright (Photo by Popperfoto/Getty Images)

Ponting: la morte di un iceberg (Photo by Popperfoto/Getty Images)

Ponting: una pausa (Photo by Popperfoto/Getty Images)

Ponting: alle spalle della tenda il monte Erebus (Photo by Popperfoto/Getty Images)

Ponting: il rtitratto del fotografo con i pinguini di Capo Royds (Photo by Popperfoto/Getty Images)

Ponting: il fotografo è attaccato da un pinguino arrabbiato (Photo by Popperfoto/Getty Images)

© Riproduzione riservata

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