“George Rouault. La notte della Redenzione”, a Bologna

Rimarrà allestita fino al 27 giugno alla fondazione Lercaro di Bologna la mostra “Georges Rouault. La notte della Redenzione“. Curata da Andrea Dall’Asta S.I., Elena Pontiggia e Michele Tavola, l’esposizione propone una riflessione sulle tematiche fondamentali del grande artista francese (1871-1958) e di quella dimensione religiosa che ha caratterizzato il suo intero percorso portandolo ad essere un testimone della fede ed al tempo stesso un esploratore del mistero. In mostra un’ampia selezione della sua produzione grafica, con i maggiori cicli dell’autore, dal Miserere alle due serie di Cirque, da Réincarnations du Père Ubu a Les Fleurs du mal, fino a Passion. Accanto a questo corposo nucleo grafico sono inoltre esposti alcuni disegni (di cui alcuni inediti), matrici di rame, lettere e alcune rare prove d’artista, come quelle relative alla grande crocifissione a colori.

I temi affrontati da Rouault sono molteplici e raccontano di un’umanità popolata da clown, prostitute, vagabondi, tipi grotteschi, poveri e umili che si contrappongono a presuntuosi e potenti. Ma alla visione dalle forti tinte drammatiche succede sempre la calma che si fa espressione di una pienezza di vita, di una speranza di riscatto incarnata da Cristo, una presenza costante nell’opera dell’artista. È il Christus patiens, raffigurato nella maestà del suo dolore, devastato e sublime allo stesso tempo, lacerato e risplendente di luce. Di contro il fallimento della condizione umana, che nel Miserere, il ciclo più importante dell’artista viene rappresentato con volti taciturni, chiusi nella propria sofferenza. Tuttavia il messaggio ultimo non può essere che di speranza e redenzione. Info: www.raccoltalercaro.it.

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