Il 3 febbraio del 1957 andava in onda, per la prima volta nell’allora breve vita della televisione italiana, Carosello. Un collage di scenette, dalla durata massima di 155 secondi, che avevano riscosso immediato successo dai grandi e dai piccini. La particolarità di Carosello è che segnava, tra le altre cosa, l’ora in cui i più piccoli dovevano andare a letto. Quante e quante volte si ricorda ancora il detto “e dopo Carosello tutti a nanna”. Perchè il programmino durava una decina di minuti e terminava intorno alle 21. Il successo decretato dal pubblico verso quel tipo di “spot” lungo era anche nella genialità che animatori, sceneggiatori, registi cercavano di instillare in quelle mini trame che comunque richiedevano tempo e denaro. Tanto che non si sottrassero dalla scena pubblicitaria noti attori e noti registi. Il messaggio pubblicitario vero e proprio doveva durare non più di 35 secondi. Il resto era un godibile “corto” che chi l’ha visto non dimenticherà.
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