“Little constellation”, a Milano da aprile le mostre
Dal nove marzo all’otto aprile, a Milano, alla Fabbrica del Vapore, Sala delle Cononne, via Procaccini 4, saranno in mostra opere, video documentari e performance di venti artisti. Inaugurazione il 9 aprile alle ore 19. Titolo dell’evento è “Little constellation” ovvero una visione dell’arte contemporanea nelle micro-aree geoculturali e piccoli Stati d’Europa.
La rassegna, secondo quanto scritto nel comunicato diffuso dall’organizzazione, presenta opere di artisti nati od operanti in quelle piccole realtà geografiche con una popolazione inferiore al milione di abitanti, dove l’idea di confine e identità diventano temi caratteristici e imprescindibili, sebbene declinati attraverso linguaggi di volta in volta differenti.
Nato come un circuito per l’arte contemporanea dall’idea di due artisti di San Marino, Rita Canarezza & Pier Paolo Coro, la kermesse è volta a favorire la creazione di co-produzioni e di collaborazioni per nuovi progetti. E’ stato sostenuto dalla prima edizione del 2004 dalla Fondazione San Marino e dall’Ufficio Attività Sociali e Culturali, al quale si è aggiunto l’Ente Cassa di Faetano. Gode anche dei patrocini dell’assessorato alla Cultura, dell’assessorato allo Sport e Tempo Libero e dell’assessorato al Turismo, Marketing Territoriale e Identità del Comune di Milano.
Negli anni al progetto si sono aggiunti numerosi enti, associazioni e musei, con i piccoli Stati d’Europa, Andorra, Cipro, Islanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro, San Marino e con alcune micro realtà geoculturali dell’area Europea, tra cui il Canton Ticino, Ceuta in Spagna, Gibilterra nel Regno Unito, Kaliningrad in Russia.
Oggi progetto e mostra godono del patrocinio e dei contributi dell’Eccellentissima Reggenza e della Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, Telecomunicazioni e Trasporti, della Segreteria di Stato per la Pubblica Istruzione e Cultura, Università e Politiche Giovanili, e della Segreteria di Stato per il Turismo e lo Sport della Repubblica di San Marino.
Ne deriva una “costellazione” di idee in molteplici direzioni ciò che accomuna e avvicina gli artisti. Si possono così ammirare i video di Danil Akimov & Sound Art Lab, gruppo artistico e di Axsinja Uranova di Kaliningrad, sulla condizione della vita quotidiana in questa enclave russa. Confronto e superamento dei confini, sia politici che fisici è il progetto di Albani & Mussoni, artisti di San Marino, sostenuto anche dalla Associazione Sclerosi Multipla Italiana e Sammarinese. Artista e fotografa proveniente dal Liechtenstein, Barbara Bühler presenta una video proiezione legata ai temi del racconto sviluppato nel suo paese d’origine e Barbara Geyer, sempre del Liechtenstein, presenta un’installazione ambientale in metallo, progettata appositamente per lo spazio espositivo.
Oppy De Bernardo, artista svizzero, nell’installazione ambientale e nel video, lavora sul rapporto tra arti visive e cultura popolare, mentre è dedicata agli stereotipi culturali e commerciali del proprio paese, Andorra, l’opera del gruppo artistico Paradise Consumer Group. L’artista Sandrine Flury, di Monaco presenta una piccola installazione legata al mondo del design. La nascita del primo Museo d’Arte Contemporanea a Malta è il video di Mark Mangion & Pierre Portelli, mentre il lavoro di documentazione di Quino & Juanjo Oliva si concentra sul difficile rapporto di convivenza di Ceuta col vicino Marocco. Trixi Weis, lussemburgurghese, si dedica ai temi dell’identità e della narrazione personale.
Video installazione anche per Nina Danino di Gibilterra, insegnante alla Fine Art at Goldsmith’s College di Londra. L’artista di Cipro Christodoulos Panayiotou presenta un video sul tema dell’identità, e sullo stesso tema lavorano Matteo Terzaghi e Marco Zurcher, artisti
svizzeri vincitori del Premio Manor, che dopo la mostra al cantonale di Lugano presentano un’installazione inedita.
Careof (organizzazione per la promozione della ricerca artistica contemporanea) ospiterà la sera dell’inaugurazione le performances degli artisti islandesi Sigtryggur Berg Sigmarsson, Irena Lagator, Ingibjorg Magnadottir e l’installazione di Martin Walch, interventi di natura molto diversi ma accomunati dalla volontà di istaurare un rapporto diretto. Negli spazi di Dovca, sempre attingendo dal comunicato stampa, sarà possibile visionare i video documentari, inediti, realizzati dagli artisti Rita Canarezza e Pier Paolo Coro durante i loro viaggi nei 13 microstati. Sarà inoltre presentato il progetto
Video Sensitive Postcards – Video Cartoline Sensibili (concept di Agnes Roux) capace di raccontare, in 18 video di pochi minuti di svolgimento, l’identità, a tratti minima, stereotipata e non, caratteristica di queste particolari realtà.
© Riproduzione riservata
- Un sogno firmato Yoko Ono attraversa l’Italia
- Caravaggio, la fotografia digitale riproduce tutti i suoi lavori. A Roma
- “Arte della legatura a Brera. Storie di libri e biblioteche”. A Milano dal 2 febbraio
- Milano: i Cameristi della Scala in concerto per Hopper, venerdì
- “Cuba – Milano”, scambio di creatività tra giovani artisti. Da oggi
- Lugano, una mostra inconsueta dal titolo “Corpo automi robot. Tra arte, scienza e tecnologia”
- Giordano Bruno e Tommaso Campanella, i loro scritti in mostra a Milano
- Grandi mostre: “Il Potere e la Grazia. I santi patroni d’Europa”
- Una mostra ritrovata. In Canton Ticino l’esposizione di Riccardo Molo
- Edward Hopper a Milano e Roma. La mostra dell’anno che verrà
























