Effetto Avatar. Da Harry Potter a Tinto Brass è invasione in 3d

Ma la faccenda 3d può essere affrontata anche in chiave teorica, come la terza edizione di SAT Expo Europe 2010 , manifestazione internazionale dedicata ai [...]

Ma la faccenda 3d può essere affrontata anche in chiave teorica, come la terza edizione di SAT Expo Europe 2010 , manifestazione internazionale dedicata ai servizi e alle applicazioni dello Spazio e alle Telecomunicazioni si propone di fare. L’evento si terrà alla Fiera di Roma, dal 4 al 6 febbraio e quest’anno inserisce in programma un convegno su “3d: La nuova frontiera per cinema, tv ed eventi live” con la presenza di molti esperti del settore.

Intanto, il calendario delle uscite cinematografiche in 3d per il 2010 è quanto mai ricco: se ne contano almeno 18 (fonte: Screenweek) tra cui diverse produzioni Disney (Toy Story II e III,  Alice in Wonderland, La bella e la bestia etc.).

Insomma, piaccia o meno s’è aperta una nuova pagina nella storia del cinema. Sembrano lontanissimi i tempi in cui il 3d era un fenomeno da luna park, da tendone buio dove si rimaneva in piedi a guardare un treno che sembrava proprio volerti mettere sotto. Sembrano tempi lontanissimi almeno quanto l’arrivo del treno in stazione dei fratelli Lumiere.

E’ certo che con il 3d l’immaginazione dello spettatore ha margini sempre minori per poter aleggiare. Col bianco e nero si faceva appello all’emozione; col colore l’ambientazione diventa co-protagonista della storia; e col 3d ecco lo spettatore immerso nelle profondità di una realtà tutta nuova dove ogni dettaglio viene evidenziato esattamente come chiede il regista. A quando il cinema profumato? E quello tattile? E a quando il film emozionale, quello che riuscirà, magari grazie all’ausilio di una qualche sostanza chimica, a trasmettere esattamente gli stessi stati d’animo dei protagonisti. Allora si potrà ancora chiamare  cinema, oppure settima arte o sarà altro?

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