Il conto alla rovescia è partito, dal 6 febbraio e per dieci giorni, in laguna si tornerà a respirare aria di Carnevale. Un’atmosfera senza tempo, caotica quanto volete ma il gioco carnascialesco è così, prendere o lasciare. E del resto è dal XVIII secolo che il Carnevale di Venezia gode di un riconoscimento internazionale dai numeri imponenti. Prestigioso e celebre sin da quando ad animare le notti veneziane era messer Giacomo Casanova e le calli e i campi erano già presi d’assalto dalle migliaia di visitatori festanti in arrivo da mezza Europa.
Ed oggi? I turisti, è certo, continueranno a lasciarsi sedurre dalle magie veneziane, francesi, britannici, spagnoli e tedeschi su tutti, che l’anno scorso superarono ogni record d’affluenza; e infatti l’obiettivo di Marco Balich (direttore artistico del Carnevale) è quanto meno quello di pareggiare con l’edizione 2009, quando la partecipazione di un milione di visitatori incoronò il Carnevale come il più partecipato degli ultimi 7 anni.
Festa di eccessi, il Carnevale, festa di godimenti da assaporare con ogni senso ed ecco che il filo conduttore dei festeggiamenti lagunari è “Sensation: 6 sensi per 6 sestieri”, format che prevede che ad ogni sestiere (quartiere della città) sia affiancato un senso: a Canareggio si festeggia il gusto;
a Castello il tatto; a Dorsoduro l’udito, a San Polo si celebra la vista; a Santa Croce l’olfatto e al centro di tutto il sesto senso, la mente/anima, a San Marco.
Spulciando il programma si scopre che K-events, incaricata della produzione dell’evento, come nelle precedenti due edizioni realizzerà centinaia di spettacoli disseminati nei vari sestieri della città coinvolgendo numerosi artisti internazionali. Uno sguardo agli appuntamenti salienti:
Il Carnevale si aprirà sabato 6 febbraio con lo spettacolo “Arlecchino, servitore di due padroni”, con la regia di Giorgio Strehler e l’interpretazione del maestro Ferruccio Soleri. Si tratta di un adattamento ad hoc della celbre produzione del Piccolo di Milano realizzata per la Piazza San Marco dal regista Stefano De Luca.
Tra i vari artisti di teatro di strada che si esibiranno durante le 10 giornate di Carnevale vi saranno 3 gruppi francesi: le Salamandre con i loro spettacoli di fuoco, il comico/ giocoliere Nakupelle e la magica Operation Escargot di Cie Popol. Provengono invece dalla Spagna i Carillò di Cia La Tal, pronti a incantare il pubblico con un orlogio quantomeno insolito e poi gli Insects di Sarruga che invaderanno la città. Dalla Gran Bretagna arrivano invece un grande e dolcissimo orso bianco con la sua domatrice, Biorn & Ursula.
Piazza San Marco si trasformerà in un giardino fiabesco di luci e arte topiaria pronto ad accogliere tutti coloro che vestiranno in maschera. Al centro del giardino, di fronte alla grande scultura del Leone, verrà ospitato il tradizionale Volo dell’Angelo che quest’anno vede protagonista una giovane e bellissima, Bianca Brandolini D’Adda, modella di fama internazionale e di sangue veneziano. L’abito indossato dall’Angelo è disegnato dallo stilista Giambattista Valli. A giudicare la maschera più bella, quest’anno, un presidente di giuria d’eccezione come Angela Missoni, direttore artistico della nota casa di moda e il giurato Fabrizio Plessi, video artista conosciuto in tutto il mondo.
Per tutti i dettagli: www.carnevale.venezia.it
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