Ragusa, “Elmi per gli uomini, per gli dei”. Archeologia contro la guerra
L’assurdità della guerra in ogni tempo. E’ questo il filo conduttore lungo il quale si muoverà la mostra archeologica “Elmi per gli uomini, per gli dei”, in programma dal primo di aprile al 28 giugno nelle sale del restaurato Palazzo Garofalo di Ragusa.
L’esposizione si presenta come uno degli eventi culturali più significativi di questo anno in Sicilia e ciò è dovuto proprio all’eccezionalità dei reperti in mostra: dieci antichissimi elmi del Pergamon Museum di Berlino (alcuni dei quali provenienti dal santuario di Olimpia e datati VII sec. a.C) che saranno affiancati ad altri cinque cimieri in bronzo d’età arcaica rinvenuti nelle acque siciliane del Mediterraneo e inseriti nelle collezioni dei Musei archeologici Regionali di Ragusa e Camarina (Rg). La mostra, promossa dalla soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Ragusa e da diverse isituzioni locali vede peraltro il contributo di Emergency l’associazione impegnata da anni nei conflitti internazionali per offrire assistenza medico-chirurgica gratuita alle vittime civili delle guerre. E infatti in occasione dell’esposizione, Emergency allestirà un percorso fotografico che documenta gli orrori dei conflitti internazionali e civili di oggi.
Insomma, se gli elmi sono testimoni di battaglie e duelli del passato, non bisogna mai perdere di vista che il tributo di sangue versato alla guerra è immutato, malgrado il progredire dell’umanità. “Elmi per gli uomini, per gli dei” rinsalda, infin,e un legame datato già qualche anno tra la soprintendenza siciliana e l’importante istituzione museale tedesca che già negli anni scorsi ha dato luogo a scambi e a mostre. E non è un dettaglio secondario il fatto che i dieci elmi del Pergamon saranno per la prima volta esposti esposti fuori dai confini della Germania. INFO: Soprintendenza BBCCAA di Ragusa 0932- 240457.
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