La lettera più divertente della storia del cinema

Il film è “Toto, Peppino e la malafemmina“, regia di Camillo Mastrocinque. L’anno di produzione è il 1956. Un lavoro nato con la sola pretesa [...]

Il film è “Toto, Peppino e la malafemmina“, regia di Camillo Mastrocinque. L’anno di produzione è il 1956. Un lavoro nato con la sola pretesa di far ridere ed una trama che sembra tratta dai classici del teatro popolare ma che – grazie alla presenza di Teddy Reno -  strizza l’occhio ai “musicarelli“. Film reso grande dagli attori, com’è capitato tante volte nel cinema italiano. Totò e poi Peppino, la  spalla; come si dice in un gergo che non rende giustizia al miglior comprimario che mai abbia avuto il cinema nazionale. Il video proposto è una scena cult del film (ma non la sola), quella lettera che i due fratelli Caponi indirizzano alla “malafemmina” per distorgliela dall’importunare ancora il nipote “che è uno studente che studia che si deve prendere una laura che deve tenere la testa al solito posto, cioè sul collo.;.;” Imperdibile l’omaggio che Massimo Troisi e Roberto Benigni hanno reso nel 1984 a Totò e Peppino nel film “Non ci resta che piangere“. I due sventurati catapultati improvvisamente nel 1492 scrivono a Savonarola per metterlo in guardia sui pericoli che avrebbe corso.

© Riproduzione riservata

Leggi anche...

Tag