S’inaugura il 2 febbraio prossimo, alla Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, sala Maria Teresa (ore 17.30), la mostra “Arte della legatura a Brera. Storie di libri e biblioteche. Il periodo baroccco” che rimarrà allestita sino al 20 marzo. Un’esposizione dedicata ai volumi realizzati tra l’inizio del XVII fino ai primi anni del secolo successivo. La selezione, recita il comunicato di presentazione dell’evento, è frutto di un’accurata indagine che ha analizzato tutte le collocazioni antiche della Biblioteca, come testimonia l’ampia varietà dei manufatti selezionati. Sono esposti 140 volumi, collocati nelle vetrine seguendo un criterio geografico, distinti secondo l’area della manifattura e realizzati in Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Paesi Bassi. Sono presenti anche alcune legature islamiche e una portoghese.
E’ la seconda esposizione di legature di pregio che fa seguito del censimento condotto dal bibliofilo, Federico Macchi, che ha consentito di rilevarne fino ad ora ben 1500. La dizione legatura di pregio indica ogni manufatto che presenti un particolare interesse sia per la qualità della decorazione su materiali diversi e dell’esecuzione, sia per l’importanza del committente e del destinatario. Accanto alla decorazione a piatto pieno del periodo barocco sono presenti anche manufatti di classica semplicità à la Du Seuil, à la dentelle droite e rectangular style.
Tra gli esempi più significativi esposti nel salone della Braidense, una legatura romana opera della bottega vaticana Soresini, un volume prodotto dai loro successori Andreoli, un esempio di coperta, si pensa lombarda, interamente decorata a ventaglio e rilevata a mosaico, una legatura transalpina opera del primo legatore della bottega di Hélie Dufresnoy. Sono presenti inoltre un particolare manufatto prodotto a Cambridge da Thomas Dawson il Vecchio e alcune legature islamiche. Il coordinamento della mostra è curato da Franca Alloatti e Guido Mura. Il catalogo viene pubblicato on-line sul sito della Braidense http://www.braidense.it, a cura di Mura e Porro
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