Piero Gemelli, architetto, è uno dei più grandi fotografi italiani di moda e beauty. Normalmente il suo obiettivo si posa sulle donne, ma per la prima volta ecco che l’occhio del fotografo indaga anche sul mix di estetica e personalità rappresentati dai canoni della bellezza maschile contemporanea. “W(h)o – Man” è il titolo della mostra, allestita fino al 29 gennaio alla MyOwn Gallery di Milano che presenta questa nuova frontiera di Gemelli.
“Le sue immagini senza tempo – scrive la curatrice Enrica Viganò – sono il risultato di un processo creativo che fagocita ed elabora altre invenzioni delle sue mani e della sua fantasia: oggetti, sculture, disegni, in un continuum espressivo che svela la sua incessante ricerca della perfezione
visuale e contemporaneamente la sua indole affabulatoria. Egli stesso sottolinea che “la fotografia non ruba l’anima del soggetto, ma racconta, piuttosto, racconta l’anima messa a nudo di chi fotografa. ”
Nelle sue immagini si rivela la dualità degli opposti che si completano, questa sua idea del mutamento definisce il suo stile. I soggetti ritratti sono sospesi in una condizione transitoria dove l’essere abbandona il suo spazio funzionale per affacciarsi alle infinite possibilità del divenire.
La composizione delle sue immagini è pulita, minimalista, luce e inquadratura sono curati al massimo, nessun elemento è superfluo. Le immagini sono il risultato di un progetto mentale prima che visivo, secondo il criterio estetico del less is more.
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