Quando Parigi era capitale della fotografia. Al Museo Alinari di Firenze

Inaugura stasera al Museo Nazionale Alinari della Fotografia (Firenze) la mostra “Parigi Capitale della Fotografia 1920-1940“, un progetto nato dalla collaborazione tra il Jeu de [...]

Inaugura stasera al Museo Nazionale Alinari della Fotografia (Firenze) la mostra “Parigi Capitale della Fotografia 1920-1940“, un progetto nato dalla collaborazione tra il Jeu de Paume e la Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia. In esposizione documenti originali ed oltre 100 opere (tutte vintage prints) di una quarantina di fotografi che operarono nella capitale francese nell’arco dei due decenni del secolo andato. Periodo nel quale Parigi si affermò come capitale mondiale delle avanguardie artistiche e dunque anche della fotografia. E così come capitò per i pittori, numerosi fotografi, in arrivo da mezzo mondo, cercarono nella Ville Lumiere il luogo privilegiato di incontro e di scambio di esperienze.

Nell’ambito dei movimenti di avanguardia la fotografia finì presto per conquistare uno spazio ben definito dimostrando di poter essere dadaista e surrealista, e non solo rappresentante la realtà oggettiva. Di tale storia ne è testimonianza la straordinaria collezione raccolta dallo storico Christian Bouqueret e dalla quale provengono le immagini in mostra. Per informazioni, 055.216310.

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