A Zelig, i maestri della risata incontrano i giovani comici.
L’edizione di quest’anno è la numero quattordici della sua storia televisiva, settima nella collocazione di prima serata. Un titolo che negli anni è divenuto un sinonimo di risata oltre che una garanzia della stessa, una sorta di Denominazione di Origine Protetta della comicità Made in Italy. Un marchio alla pari della Coca Cola, ma il cui contenuto si rinnova in continuazione elevando sempre di più il proprio già prestigioso brand. Tutto questo è Zelig nato, nel termine, come pellicola cinematografica (Woody Allen), trasformato in locale storico del cabaret milanese e sfociato in divenire in un consolidato successo catodico.
Il carrozzone del Circus, le cui registrazioni hanno già preso il via, ripartirà nella programmazione televisiva Mediaset di Canale 5 da martedì 19 gennaio in prima serata – ore 21.10. Al timone i due conduttori in coppia dal 2004, vale a dire Claudio Bisio, capocomico presente in quasi tutte le edizioni, e Vanessa Incontrada avvicendatasi nella storia del programma a Michelle Hunziker che a sua volta aveva sostituito altre sue
eminenti colleghe presentatrici. Zelig oggi rappresenta una grande accademia della risata la quale, da quel lontano 12 maggio 1986 in prossimità dell’umido Naviglio Martesana di viale Monza 140, ha il merito di aver scoperto e distribuito nei settori televisivo e cinematografico comici di certificato talento, raggiungendo quota cento in prima serata proprio nel debutto di quest’anno.
I nomi sono tanti e veramente troppi da elencare, ne citiamo solo alcuni: Antonio Albanese, Bebo Storti, Dario Vergassola, Ficarra & Picone, Aldo Giovanni e Giacomo, Bebbe Braida, Antonio Cornacchione, Raul Cremona, Ale & Franz e via discorrendo per arrivare all’ultimo fenomeno della scorsa edizione che risponde al nome di Checco Zalone. I padri storici di codesto riconosciuto palcoscenico si identificano in Gino Vignali e Michele Mozzati, quelli delle “formiche” per intenderci e, l’onnipresente, Giancarlo Bozzo. Dall’umidità del locale di viale Monza ai riflettori del Teatro degli Arcimboldi, palcoscenico televisivo attuale di prima serata, Zelig ha cambiato luci, prospettive e soprattutto volumi ma contenuti, talento e qualità degli artisti presenti costituiscono ancora l’imprimatur di un varietà ispirato al teatro di rivista organizzato in un collage di siparietti dai tempi rigidamente pianificati. Come già accennato, ai giovani, distribuiti dignitosamente nei due sessi per le pari opportunità, si affiancheranno in questa edizione anche i cosiddetti “maestri della risata“ a partire da coloro che furono “Il poeta e il contadino “ Cochi e Renato, al “ Professor Kranz “ Paolo Villaggio, per chiudere con un’altra coppia Formicola – Brambilla alias Zuzzurro e Gaspare ed il surreale Gene Gnocchi con lo sguardo da Buster Keaton. Dieci le puntate in palinsesto coordinate musicalmente da Paolo Jannacci, degno erede del grande Enzo, mentre la regia è affidata a Marco Beltrami. (Francesco Serviente)
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