La libertà secondo Luciano Canfora. Nelle librerie
“Manifesto della libertà“, di Luciano Canfora, Sellerio editore, nelle librerie, è una delucidazione dell’idea di libertà nell’evoluzione storica del suo concetto: dagli stoici, alla libertà “negativa” dei moderni liberali, ai problemi e ai significati di libertà nelle società complesse. Una parola difficile da spiegare, e la più utilizzata sia nel linguaggio comune e sia nel linguaggio politico. In sintesi chi lo legge apprende l’evoluzione storica del concetto di libertà. Libro da “divorare” tutto in un fiato che offre diversi punti di vista su un sostantivo che muove le masse dei popoli che non la posseggono e allertano quanti l’hanno già conquistata per non perderla.
Luciano Canfora, 67 anni, insegna Filologia greca e latina. Per Sellerio ha pubblicato: La democrazia come violenza (1982), Storie di oligarchi (1983), Il comunista senza partito (1984), La sentenza (1985 e 2005), La biblioteca scomparsa (1986), Vita di Lucrezio (1993), Demagogia (1993), La lista di Andocide (1998), Un ribelle in cerca di libertà. Profilo di Palmiro Togliatti (1998), Un mestiere pericoloso. La vita quotidiana dei filosofi greci (2000), Il copista come autore (2002), 1914 (2006) e 1956. L’anno spartiacque (2008); ha curato il volume antologico Libri e biblioteche (2002). Dirige la collana “La città antica” della casa editrice palermitana e la rivista “Quaderni di storia“.
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