Arte, fotografia, architettura, design e moda. Il ‘900 splende a Parma

Con una straordinaria mostra dedicata alla creatività del ‘900, a Parma apre il sabato 16 gennaio il restaurato Palazzo del Governatore. Lo storico edificio di piazza Garibaldi, sarà interamente dedicato all’arte moderna e contemporanea.

La partenza di questa nuova avventura museale è scoppiettante, con l’esposizione  “Novecento  – arte, fotografia, architettura, moda, design” saranno infatti mostrate al pubblico, per la prima volta, le opere dello CSAC (Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma). E sarà una parte minima, ma significativa, di quello che è il maggiore fondo sul Novecento esistente in Italia, un archivio  che con oltre di 12 milioni di opere s’è giustamente guadagnato il titolo di “Collezione infinita”.

E che collezione. C’è tutto il ‘900 nelle diverse discipline d’espressione umana: arte, fotografia, architettura, moda, design. In breve, nell’archivio ci sono tutti o quasi i nomi che hanno fatto la storia della nel secolo appena finito e dell’oggi. In Italia, ma non solo. E non è tutto, perché grazie alle costanti donazioni provenienti dagli stessi artisti, la raccolta è in continuo divenire.

Il Palazzo del Governatore, situato nel cuore di Parma, sarà il cuore della mostra curata da Arturo Carlo Quintavalle, ma non l’unica sede; nei 3mila metri quadrati di superficie espositiva sarà ospitata la sezione “Arte e Fotografia” mentre nelle altre due sedi, Galleria San Ludovico e Scuderie della Pilotta, troveranno spazio rispettivamente le sezioni “Moda” e “Architettura e Design”. Un’appendice della mostra sarà inoltre alla Camera di Commercio, in via Verdi, dove saranno esposte alcune opere di grande formato.

E ovunque, un turbinio di personalità che hanno fatto la storia delle singole discipline ed oltre 700 opere capaci di offrire un’ampia panoramica del ‘900 delle arti visive.

Tadini

Nella sezione arte, attraverso una serie d’istantanee viene testimoniata la straordinaria varietà di stili e inclinazioni che hanno caratterizzato il secolo. Lungo le stanze ci si potà imbattere in un dipinto monumentale di Mario Sironi contrapposto ad un totem astratto di Piero Consagra; in una delicatissima scultura figurativa del giovane Lucio Fontana ed in un vorticoso ritmo geometrico di Carla Accardi, in un grande olio di Renato Guttuso dai toni malinconici ed in un provocatorio acrilico di Mario Schifano. Pop art, espressionismo astratto, naturalismo, arte informale, arte povera, transavanguardia e relativi protagonisti. Tutti presenti, tutti in mostra.

Non meno ricche sono le altre sezioni.  Per la fotografia, la collezione dello Csac abbraccia oltre cento anni di fotografia, dal dagherrotipo al digitale. La mostra presenta quindi una selezione di 600 immagini che documentano i diversi passaggi di questo lungo cammino dell’arte fotografica. Cominciando dai dagherrotipi e dalle opere di Nadar, il percorso si snoda attraverso i primi anni del secolo con le foto dei fratelli Alinari, prosegue con i documenti dello Studio Stefani e dell’agenzia Publifoto, attraversa il periodo fra le due Guerre con gli esperimenti di Man Ray e Florence Henry, illustra il dopoguerra con Mario Giacomelli e giunge fino agli anni più recenti con i lavori di Luigi Ghirri e Mimmo Jodice. Centinaia i soggetti, dal ritratto al paesaggio, dalla foto di costume alla foto d’arte, firmate  da grandi personaggi come Barbieri, Basilico, Evans, Lange, Megliori, Shahn, White ed altri.

Con la sezione “Architettura” s’è compiuto un percorso analogo raggruppando i nomi più significativi dell’architettura italiana dal primo decennio del ‘900 ad oggi. Si potranno così vedere opere firmate dai protagonisti  dei diversi dibattiti, non solo stilistici, ma anche e soprattutto sociologici, che hanno segnato la storia recente del nostro paese e marcato l’evoluzione dei nostri modi di vita. In mostra progetti, disegni, plastici ed oggetti di: Marcello Nizzoli, Ottavio Cabiati, Giuseppe De Finetti, Ignazio Gardella, Pier Luigi Nervi, Gio Ponti, Renzo Zavanella, Figini e Pollini, Bruno Munari, Alberto Rosselli, Alberto Samonà, Enzo Mari, Archizoom, Alessandro Mendini, Ettore Sottsass.

Nella raccolta dello Csac è conservato – tra l’altro – un numero enorme di disegni, documenti, riviste, fotografie, abiti ed accessori, tale da richiedere non una, ma decine di occasioni espositive, per potere essere presentati al pubblico. La selezione operata in questa mostra concentra lo sguardo su un preciso momento della storia della moda : il passaggio dalla Couture al Prêt à porter. Protagonista indiscusso ne è Walter Albini. Attorno alle sue creazioni , si potranno vedere disegni, modelli ed accessori di Valentino, Armani, Archizoom, Sorelle Fontana, Ferré, Krizia, Versace.

  • “Novecento – Arte, Fotografia, Architettura, Moda, Design”

  • Parma, Palazzo del Governatore, Galleria San Ludovico, Scuderie della Pilotta

16 gennaio – 25 aprile 2010

Guttuso

Schifano

Schifano

Man Ray

Man Ray

De Finetti (piazza Fontana)

© Riproduzione riservata

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